MotoGP

MotoGP, la nuova Yamaha si presenta a Giacarta: la scuderia di Iwata dà seguito al progetto sul motore V4

Giandomenico Tiseo

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Quartararo / IPA Sport

Yamaha ha scelto Giacarta, cuore pulsante di uno dei mercati motociclistici più importanti al mondo, per presentare ufficialmente la stagione MotoGP 2026 e la nuova moto. Una cornice non casuale per svelare un progetto che segna una svolta epocale nella storia recente della Casa di Iwata: l’abbandono del tradizionale quattro cilindri in linea a favore del tanto atteso motore V4.

Il management del team non ha usato mezzi termini, parlando apertamente di “nuova era”. Una definizione che trova piena giustificazione nella portata della sfida tecnica intrapresa: sviluppare una YZR-M1 completamente rinnovata mentre il campionato è ancora in corso. Il V4, già visto in azione in alcuni GP della scorsa stagione grazie al lavoro del collaudatore Augusto Fernandez, diventa ora il cuore di tutto.

La nuova Yamaha non cambia solo sotto la carena. Dal punto di vista estetico, la M1 2026 mantiene il concept “camouflage” introdotto negli ultimi anni, ma con un’identità cromatica diversa: il bianco e il blu tornano protagonisti, ridimensionando il nero che aveva caratterizzato le livree precedenti. Sulle carene fa inoltre il suo debutto il logo di DP World, nuovo partner logistico globale del team giapponese.

Il Team Director Massimo Meregalli ha fissato le priorità per il 2026: lavorare sulla prestazione pura e soprattutto sulla costanza, weekend dopo weekend, in un contesto che non concede tregua. Il calendario prevede infatti 22 appuntamenti, per un totale di 44 gare considerando Sprint e GP. Un banco di prova severo, che renderà fondamentale la capacità di adattamento alla nuova moto.

Fabio Quartararo e Alex Rins, entrambi confermati e affiancati rispettivamente dai capotecnici Gubellini e Muñoz, avranno il compito di guidare questa fase di transizione, pensando a quel che sarà il cambio regolamentare del 2027. Per Quartararo si tratta dell’ottava stagione con la squadra dei tre diapason.

L’inizio di stagione è sempre speciale, ma farlo davanti ai tifosi indonesiani è qualcosa di unico. Il V4 è un cambiamento enorme e sono davvero curioso di capire come si comporterà in pista. Mi sono allenato duramente e sono pronto a dare il massimo“, le parole del francese.  “La nuova moto apre molte strade di sviluppo, ed è molto motivante. Sappiamo che ci aspetta tanto lavoro, ma mi sono preparato bene durante l’inverno e voglio partire subito forte dai test“, ha aggiunto Rins.

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