Tennis
Monaco: “Shelton potrebbe essere un po’ più pronto per dare fastidio a Sinner. Musetti mi emoziona”
Arrivano belle notizie per i nostri colori dagli Australian Open 2026. A Melbourne, infatti, Lorenzo Musetti, ha schiantato Taylor Fritz e ora si concentra per il proprio match dei quarti di finale contro Novak Djokovic. Jannik Sinner ha avuto la meglio di Luciano Darderi nel derby italiano e ora sfiderà il “bombardiere” statunitense Ben Shelton. La puntata odierna di TennisMania, in onda sul canale Youtube di OA Sport, ha analizzato tutte queste situazioni.
Guido Monaco, commentatore tecnico di Eurosport, inizia da uno spunto davvero illustre: “Se Musetti ha un rovescio ad una mano migliore di Federer? Ad inizio carriera non era certo il punto di forza dello svizzero e Nadal c’è andato a nozze ma, con il passare degli anni, lo ha portato a livelli eccellenti. Dal 2017 poi lo ha approcciato in maniera aggressiva e in controbalzo, e ha vissuto due anni di nuovo eccezionali. Musetti è più predisposto a giocare il rovescio a una mano rispetto allo svizzero ma non farei ulteriori paragoni, poi a livello di slice tutto è da valutare”.
Guido Monaco passa poi ad analizzare la giornata di Melbourne in chiave azzurra: “Non lo nascondo, oggi ho goduto tantissimo. Vedere il percorso di Musetti, vedere da dove partiva e dov’è arrivato sinceramente mi emoziona. La gestione della partita contro Fritz oggi è stata impeccabile, forse avrebbe potuto vincere ancor più nettamente il secondo set. Per il resto è stato sempre in controllo. Anche sul 5-4 finale non si è fatto prendere dalla tensione, ha elevato il suo gioco e ha chiuso senza patemi. In difesa Musetti è molto forte, in spinta sta migliorando. Sul dritto non sarà Alcaraz ma si vede che ora ti può fare davvero male”.
“Sono già in fibrillazione per il match contro Djokovic – ammette – So che loro non dovrebbero più perdere contro Nole, che dovrebbe essere arrivato il cambio generazionale, ma non è mai detto. Lorenzo e Nole poi si conoscono benissimo. Musetti ha rischiato di batterlo ad Atene pochi mesi fa per cui sa come si fa. Sicuramente è in forma, ha energie e spero che possa materializzarsi la semifinale tutta italiana. Ragionando, Musetti in 2 anni avrebbe fatto semifinale in 3 dei 4 Slam e anche ai Giochi Olimpici. Gli mancherebbe solo lo US Open dove ha fatto i quarti. Fritz? L’ americano continua a giocare in condizioni precarie e non capisco perché. Farebbe bene a fermarsi, invece preferisce proseguire”.
Sempre su Musetti si analizza una situazione particolare: “Avevo detto al primo turno che lo vedevo troppo lamentoso, invece ha ampiamente sistemato la questione. Vedremo se ora sarà in grado di scacciare il tabù Djokovic contro il quale è 1-9. Ad ogni modo stiamo vedendo due tabelloni perfetti a Melbourne. Abbiamo 7 dei primi 8 più Tien che è un giocatore da perdere la testa. Situazione simile anche per le donne, tra l’altro”.
Oggi si è giocato anche il derby tutto italiano tra Sinner e Darderi: “Darderi ha fatto un match interessante con Sinner. Con un inizio così rischi la stesa ma ha saputo reagire. Ha migliorato molto il servizio e ha chiuso un torneo di livello battendo gente come Baez e Khachanov. Mi sembra davvero sulla strada giusta”.
Il primo Slam della stagione rischia ora di dover far fronte a un grosso problema: un caldo da record: “Se davvero domani il caldo sarà così pesante, si parla addirittura di 45°, sarà davvero qualcosa di particolare da vivere. Vedremo cosa decideranno di fare gli organizzatori per far fronte ad una situazione preoccupante. Si sono già viste temperature paurose in Australia, ma penso che chiuderanno il tetto. Mercoledì per fortuna dovrebbe andare meglio. Penso che Sinner andrà in serale e Djokovic-Musetti al pomeriggio”.
Il problema delle bestemmie legato a Musetti? “Ora in molti lo vedono protagonista. Molti hanno spesso enfatizzato questo aspetto, non lo voglio giustificare ma penso che lui ci stia lavorando. Rispetto a due o tre anni fa le cose sono migliorate. Capisco le polemiche, ma allora cosa dovremmo dire di altri sport?”
Il prossimo rivale del numero 2 del mondo sarà Ben Shelton: “L’americano al 14° Slam della carriera vanta già due semifinali, tre quarti e due ottavi. Ha un rendimento che non hanno avuto in tanti e va tenuto molto in considerazione. Come Musetti non dici quanto sia migliorato ma lo sta facendo costantemente. Forse potrebbe essere un po’ più pronto per dare fastidio a Sinner. Contro Ruud è finito sotto di un set ma l’ha raddrizzata senza perdere la bussola, un segnale davvero importante. Ha una consapevolezza del suo livello importante. Forse oggi Musetti in termini assoluti è più forte dello statunitense. Altre due similitudini tra i due? Quando entra la risposta sono pericolosi e a livello fisico sono due torelli. Ora come ora sono loro i 3 e 4 del mondo. Nole e Zverev hanno più esperienza ma parlando di prestazione e crescita mentale li vedo pronti al sorpasso. Zverev? Non ne parla nessuno in questo momento ma mi sembra che stia disputando un buon torneo”.
Passiamo al match di quarti di finale tra il padrone di casa DeMinaur ed il numero 1 del mondo Alcaraz: “Che dire? Per l’australiano questa volta o mai più. Deve provare a fare partita contro Alcaraz perchè è in una forma scintillante. Voglio azzardare: se non prenderà la stesa iniziale, per me farà il colpaccio. Per quale motivo? Mi pare in una grande forma, spara palle a raffica e penso sia al momento giusto per provarci. Potrebbe essere la volta buona. Azzardo, certo, ma chissà. Agli US Open ha perso in 4 set contro Aliassime, agli Australian Open 2025 ha preso l’imbarcata da Sinner, quindi a Wimbledon ha perso in rimonta con Djokovic. Sulla carta non sembrano esserci chance ma vedremo”.
Non dimentichiamo la sfida tra Tien e Zverev: “Tien penso sia uno di quelli nati per giocare a tennis. Ha un talento naturale pazzesco. Ha una facilità di gioco che non si è vista spesso. La racchetta non è una racchetta ma è una prosecuzione del suo braccio tanto è naturale. Non ha imparato a giocare a tennis, c’è nato così. Un giocatore da stropicciarsi gli occhi. Non penso si spaventi contro Zverev per cui potrà fare partita, ma il tedesco penso arriverà in semifinale e perderà nettamente contro Alcaraz”.
Tornando sulla sfida Shelton-Sinner: “Bublik dice che il Centrale è più lento quindi potrebbe dare una mano a Shelton, specialmente in risposta. Lui prova ad andare a rete a farsi avanti ma non è continuo anche nei movimenti del dritto. A volte è al limite quando la velocità di palla si alza. Sta lavorando sul suo tennis, e si vede, ma le soluzioni che ha non fanno male ai primi della classe. Anche lo slice che ha sta in aria troppo per mettere in difficoltà Sinner o Alcaraz. Sicuramente è un grandissimo battitore ma nelle partite vere non l’ho visto fare la differenza con il servizio. Penso che gli manchi qualcosa”.
Passando al torneo femminile: “Non è vero che non ci sono campionesse o che possano vincere in 50. Ultimamente negli Slam ai momenti clou ci sono quasi tutte le migliori. Non mi sembra che non ci siano gerarchie o rivalità”.
Ultima battuta ancora su Sinner: “C’è chi pensa che stia iniziando a dare fastidio ad alcuni? Ci sono troppe persone che dicono la loro tra social e cose varie. Sinner ha avuto vicende che qualcuno ha voluto leggere in qualche modo particolare e non è simpatico a tutti a quanto pare. Penso che dovremmo dare il giusto peso alle dichiarazioni di molti”.
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