MotoGP
Marc Marquez si prepara al Mondiale: “Ritiro? Mi costringerà il mio corpo. Mentalmente sono un razzo”
Tra un mese e mezzo si apriranno i battenti sul Motomondiale 2026. La stagione come sappiamo si aprirà il 1 marzo in quel di Buriram, città che ospiterà il GP della Thailandia, primo di ventidue appuntamenti che si concluderanno il 22 novembre come da tradizione sul circuito di Valencia. E’ un periodo molto delicato per tutti i centauri in lizza, motivati a vivere un’annata sportiva da protagonisti.
Tra questi c’è ovviamente anche il detentore del titolo Marc Marquez, l’anno scorso dominatore totale e pronto a riconfermarsi anche in un 2026 che promette scintille. L’iberico, intercettato dai microfoni della tv spagnola La sexta, ha parlato a lungo della sua paura più grande, quello di dover smettere a causa di problemi fisici.
“La cosa più difficile per un atleta è sapere quando e come ritirarsi, e per quanto tempo farlo durare – ha detto Marquez – So già che mi ritirerò prima perché sarà il mio corpo a costringermi, più della mia mente. Siamo in uno sport in cui gli infortuni, nonostante tutto quello che ho rischiato, mi hanno sempre rispettato fino a quest’ultima fase. Dovrò capire ogni anno come sta il mio corpo, perché mentalmente sono come un razzo“.
Marquez ha poi continuato: “Quando hai un infortunio, attraversi tre fasi. Nella prima non vuoi sapere niente di nessuno, sei distrutto. Ho vinto il mio ultimo Campionato del Mondo e ho passato tre settimane a casa senza vedere niente. Il dolore fa emergere il tuo ‘cattivo carattere’ e lo sfoghi su chi ti è vicino. Poi c’è il periodo in cui pensi di stare già bene ma, in realtà, non lo sei ancora. È lì che mi fermano e io mi lascio fermare. E l’ultima fase è quella segnata dalla pazienza. Vorresti salire in moto ma non devi“.