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Luca Nardi non si sblocca negli Slam: altro ko al primo turno a Melbourne contro Wu

Giandomenico Tiseo

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Luca Nardi / LaPresse (AP Photo/Manish Swarup)

Prosegue l’avvio di stagione da incubo per Luca Nardi. Il pesarese è stato eliminato al primo turno degli Australian Open 2026 dal cinese Yibing Wu, numero 168 del mondo e proveniente dalle qualificazioni. Per l’azzurro si tratta della terza sconfitta consecutiva nel 2026, dopo i ko all’esordio nel Challenger di Canberra e nel primo turno delle qualificazioni di Adelaide.

Wu si è imposto con il punteggio di 7-5 4-6 6-4 6-2 dopo tre ore di gioco. Un match che ricalca, per molti versi, il copione delle precedenti uscite di Nardi: difficoltà al servizio e, soprattutto, nel mantenere continuità e lucidità mentale lungo l’arco dell’incontro. Un rammarico ancora più grande se si considera che il vincitore avrebbe affrontato non il temibile João Fonseca, ma lo statunitense Eliot Spizzirri. Un’occasione importante sfumata per il classe 2003, che deve rimandare ancora l’appuntamento con la prima vittoria in carriera in un tabellone principale Slam.

Nel primo set Nardi riesce a districarsi da una situazione delicata già nel secondo game, annullando una palla break. Nel settimo gioco è lui a costruirsi una chance in risposta, ma Wu si salva. L’azzurro sembra prendere fiducia e si procura altre due opportunità, senza però concretizzarle. La scarsa incisività presenta il conto nel dodicesimo game, in cui Nardi perde a zero il servizio e, con esso, il set (7-5).

Nel secondo parziale Wu concede qualcosa e l’italiano spreca quattro palle break nei primi tre giochi. Allo stesso tempo è costretto a cancellarne due nel quarto game, pagando ancora una resa insufficiente al servizio. Un nuovo passaggio a vuoto alla battuta nel sesto gioco sembra compromettere il set, ma qui arriva la reazione d’orgoglio: Nardi piazza una serie di quattro game consecutivi e ribalta l’inerzia, chiudendo 6-4.

Nel terzo set l’illusione di una svolta prende corpo con il break in apertura per l’azzurro. Ma il servizio torna presto a tradirlo e Wu ne approfitta in risposta: contro-break immediato nel secondo game e nuovo strappo nell’ottavo. Nardi reagisce ancora con un contro-break nel gioco successivo, ma cede ancora alla battuta poco dopo, consegnando la frazione al cinese per 6-4.

Nel quarto parziale le difficoltà nei turni di servizio diventano evidenti. Nardi annulla una palla break nel quarto game, ma nei giochi successivi entra in una crisi prolungata. Negli ultimi due turni alla battuta non conquista nemmeno un quindici, fotografia impietosa di un set scivolato via rapidamente e chiuso sul 6-2 dal rivale.

Le statistiche confermano le criticità emerse in campo dal nostro portacolori: 56% di prime in campo e 62% di punti vinti con la prima, percentuale che scende al 54% con la seconda. La velocità media del servizio (181 km/h con la prima e 143 km/h con la seconda) resta inferiore a quella di Wu, che viaggia a 190 e 153 km/h pur non essendo un grande battitore. A completare il quadro, il saldo tra vincenti ed errori: 29 winners e 32 gratuiti per Nardi, contro i 45 colpi vincenti e i 41 non forzati del cinese.

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