Tennis

Lorenzo Musetti: “Aver sofferto un po’ mi farà bene in vista del match con Sonego”

Roberto Santangelo

Pubblicato

il

Lorenzo Musetti / LaPresse

Lorenzo Musetti ha parlato in conferenza stampa dopo essersi qualificato al secondo turno degli Australian Open 2026 di tennis approfittando del ritiro del belga Raphael Collignon, giunto nel quarto set, con l’azzurro in vantaggio di un set ed un break, in rimonta dopo aver ceduto la frazione d’apertura. Il prossimo avversario di Musetti sarà l’altro azzurro Lorenzo Sonego.

L’importanza di sentirsi supportato dal proprio team: “A me piace onestamente sentirmi spronato, e direi affiancato. Oggi era una partita dove la tensione, il nervosismo iniziale mi hanno condizionato un po’. Il fatto di avere comunque un doppio supporto mi ha aiutato parecchio a rimanere nel match, a cercare di trovare una certa lucidità, che è ancora una cosa che a me costa parecchio, costa tanta energia, specialmente quando quando inizio così un po’ contratto, però sicuramente mi ha aiutato poi ad avere più chiarezza su cosa fare“.

Le impressioni vissute durante il match: “Sicuramente non mi sono piaciuto, ma in tutta la partita un po’ le sensazioni che ho avuto non sono state sicuramente delle migliori, anche se finendo sono riuscito poi a servire meglio, ad essere più incisivo col dritto, ed a variare meglio con quel rovescio, però non è stata una di quelle partite che ho finito dicendo ‘Come ho giocato’. Sicuramente no, però quello era dovuto un po’ anche al nervosismo iniziale, un po’ di tensione, quindi ci sta di buttare fuori un po’ di cose, e sicuramente mi ha fatto bene per poi invertire un po’ quel trend“.

Il derby al secondo turno con Lorenzo Sonego: “Anche l’anno scorso eravamo nello stesso spicchio di tabellone, quindi c’eravamo allenati tanto insieme. Abbiamo condiviso tanto negli ultimi anni con Lorenzo, non solo la vittoria di Hong Kong, ma anche la finale di Cincinnati l’anno scorso. Tanti bei momenti insieme, che però purtroppo bisogna poi lasciare un po’ da parte quando si entrerà in campo dopodomani, perché l’amicizia resta e resterà sempre, però devono prevalere sicuramente la professionalità e la voglia di vincere, la voglia di far bene, quindi come ho già detto in campo gli auguro il meglio ma non troppo, specialmente per il prossimo turno“.

La pressione di un torneo del Grand Slam: “C’è la tensione del primo Slam dell’anno, anche se comunque vengo dalla buonissima settimana di Hong Kong, dove ho giocato tante partite, è comunque sempre un nuovo inizio, e comunque c’è un altro fuso orario, condizioni diverse rispetto ad Hong Kong, e sicuramente il fatto di voler far bene e venire qua con tante ambizioni, ma ovviamente positive, non per mettermi pressione. L’importante è saper andare oltre, e secondo me mi ha fatto bene il fatto di aver sofferto un po’ in questo primo set, in questi momenti, sicuramente mi faranno bene anche per la prossima partita, che non sarà assolutamente facile“.

Dichiarazioni raccolte da Vanni Gibertini

Exit mobile version