Coppa del Mondo

Lo strano caso di Ambra Pomarè: prima qualificazione, arriva al traguardo e non ottiene punti!

Stefano Villa

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Pomarè / FISI/Pentaphoto

Qualificarsi alla seconda manche e tagliare il traguardo è nella quasi totalità dei casi sinonimo di punti nella Coppa del Mondo di sci alpino. Superano il taglio le migliori trenta atlete della prima run e il riconoscimento dei punti spetta alle migliori trenta che giungono al traguardo, ma in rarissime occasioni può capitare che chi accede alla seconda manche e la conclude regolarmente non riesca a portare a casa il tanto ambito premio agonistico.

Com’è possibile? Un pari merito tra due sciatori al 30mo posto nella prima manche (o di tre in 29ma piazza, o quattro in 28ma e via dicendo) che fa così salire il computo dei qualificati alla seconda manche ad almeno 31 atleti. Se tutti portano a termine la prova, allora il 31mo non guadagna punti. È quello che è successo oggi ad Ambra Pomarè in occasione del gigante di Kranjska Gora.

L’azzurra ha chiuso la prima manche al 26mo posto con un ritardo di 2.80 secondi dalla svizzera Camille Rast, ma alla seconda manche sono state ammesse 31 atlete visto il pari merito in 30ma piazza tra Ilaria Ghisalberti e la svizzera Dania Allenbach a 2.99 dalla vetta. Nella seconda manche la 21enne è retrocessa di cinque posizioni ed è finita in 31ma piazza a 4.35 da Rast, fuori dalla zona punti per appena tre centesimi (quelli che l’hanno separata da Alice Pazzaglia). Un vero peccato, considerando che l’azzurra era alla sua prima qualificazione alla seconda manche in Coppa del Mondo, alla quarta partecipazione in un evento del massimo circuito.

Ambra Pomarè ha analizzato la propria prestazione ai canali federali: “Raggiungere la qualificazione alla seconda manche è una bella soddisfazione: sono contenta perché il percorso di crescita c’è e sono fiduciosa per le prossime gare, anche se non è arrivato il primo punto. Sono emozioni nuove e devo imparare a gestirle al meglio”.

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