Ciclismo

Jay Vine vince il Tour Down Under 2026, a Brennan l’ultima tappa. Bene Raccagni, Zana e Sobrero

Federico Rossini

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Jay Vine / IPA Sport

Matthew Brennan è il vincitore dell’ultima, non facile tappa del Tour Down Under 2026. Il britannico conquista il suo tredicesimo successo da professionista sulle strade d’Australia, nella tappa che si disputa sui 169.8 del circuito di Stirling, percorso per otto volte.

La vittoria finale, come già ampiamente chiaro già da ieri, è per la seconda volta dell’australiano Jay Vine dell’UAE Team Emirates-XRG, che vince con 1’03” di vantaggio sullo svizzero Mauro Schmid e 1’12” sull’australiano Harry Sweeny. Finisce sesto il primo degli italiani, Andrea Raccagni Noviero a 1’19”, poi Filippo Zana è ottavo a 1’23” e Matteo Sobrero nono a 1’27”

Nelle fasi iniziali ci sono diversi attacchi, alla fine dei quali se ne vanno l’australiano Robert Stannard della Bahrain-Victorious, il francese Baptiste Veistroffer della Lotto Intermarché e il belga Fabio van den Bossche della Soudal Quick-Step. La situazione, però, è molto fluida, così capita che Stannard sia affiancato dall’aussie Luke Plapp del Team Jayco AlUla e dall’olandese Pascal Eenkhoorn della Soudal Quick-Step. Il vero gruppo che se ne va è questo, e prende progressivamente un paio di minuti, poi tre col procedere dei chilometri mentre abbandona Alberto Dainese e Florian Samuel Kajamini dell’Astana Team rimane coinvolto in una caduta.

I tre fuggitivi vengono raggiunti a 94 km dall’arrivo dal ceco Pavel Novak, mentre di per sé la fuga continua a mantenere un minuto e mezzo di vantaggio sul gruppo ai 42.3 dal traguardo. Con il vantaggio sceso a un minuto gli attaccanti iniziano a frazionarsi: vanno via Eenkhoorn e Stannard, mentre dal gruppo prova a emergere l’australiano Chris Harper che tenta di raggiungere i due superstiti prima del forcing della Bahrain-Victorious. In tutto ciò, ai 20 dall’arrivo il gruppo di testa cambia radicalmente: c’è sempre Stannard, ma lo accompagnano il colombiano Santiago Buitrago della Bahrain, l’ecuadoriano Jefferson Alveiro Cepeda della Movistar, lo sloveno Gal Glivar dell’Alpecin-Premier Tech e lo spagnolo Javier Romo della Movistar. Di Eenkhoorn si perdono le tracce nel gruppo.

Anche Stannard viene ripreso a 17 km dall’arrivo, con i quattro di testa che, alla vigilia dell’ultima coppia di salite, prendono 32 secondi di vantaggio. A -6.3, però, Romo perde contatto e nel giro di 600 metri viene ripreso; gli altri tre rimasti fanno letteralmente di tutto per rimanere davanti, ma vengono ripresi a 800 metri dal traguardo. A questo punto è volata con il già citato Matthew Brennan che va a vincere davanti al neozelandese Finn Fisher-Black della Red Bull-BORA hansgrohe e al danese Tobias Lund Andresen della Decathlon CMA CGM. Finisce quarto l’australiano Brady Gilmore; tre gli italiani in top ten, Simone Velasco, quinto, Edoardo Zambanini, ottavo, e Andrea Bagioli, decimo.

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