Tennis
Jasmine Paolini piega Frech in una partita tormentata dalla pioggia e avanza ai sedicesimi degli Australian Open
Dopo due interruzioni per pioggia e anche un cambio di campo, Jasmine Paolini approda al terzo turno degli Australian Open. Una giornata complicata per la toscana, che ha comunque sconfitto la polacca Magdalena Frech, numero 57 del mondo, in due set con il punteggio di 6-2 6-3 dopo un’ora e quarantasette minuti di gioco. Adesso Paolini affronterà la giovanissima americana (18 anni) Iva Jovic, testa di serie numero ventinove.
Enormi problemi al servizio oggi per Paolini, che ha concesso ben quattordici palle break all’avversaria. L’azzurra ha vinto il 66% dei punti quando ha servito la prima e solo il 37% con la seconda. Venti vincenti a testa per le due giocatrici, mentre sono stati 36 gli errori non forzati di Frech rispetto ai 28 dell’azzurra.
Paolini deve subito fronteggiare una palla break in avvio di match, ma con un bel dritto riesce ad annullarla. I problemi nei turni al servizio proseguono per la toscana, che si trova sotto 15-40 nel terzo game, ma ne viene ancora fuori prima con un altro dritto e poi con una pregevole palla corta su cui la polacca non arriva. Scampati i pericoli, nel quarto gioco è Paolini a procurarsi tre palle break e sulla terza con lo schiaffo al volo di dritto riesce a prendersi il break. In ogni game al servizio di Jasmine, Frech ha delle occasioni e anche questa volta la polacca manca tre palle dell’immediato controbreak.
Durante il sesto gioco arriva la prima interruzione per pioggia del match e dopo quasi un’ora la partita riprende e Paolini ricomincia subito con il piede sull’acceleratore ed arriva l’ennesimo break, complice l’errore di dritto della polacca. Nei turni di servizio, però, Paolini concede davvero troppo e alla fine il break per Frech arriva nel settimo game, dopo che l’azzurra aveva mancato due set point. La toscana, però, si riscatta subito e nell’ottavo gioco al terzo set point questa volta va a chiudere un intricato primo set per 6-2.
Il secondo set parte con Paolini al servizio e con gli ormai quotidiani problemi. Frech si porta sul 15-40 e con due palle break, ma arriva nuovamente la pioggia, che non solo porta le due giocatrici a tornare negli spogliatoi, ma che obbliga gli organizzatori a spostare questo incontro al coperto nella John Cain Arena.
Alla ripresa Paolini perde subito il servizio dopo uno scambio molto tirato. L’azzurra, però, riesce subito a trovare l’immediato controbreak con un bel dritto incrociato in allungo. Jasmine cancella le ennesime due palle break concesse all’avversaria e poi nel game successivo è lei a togliere il servizio ancora alla polacca. Nel settimo game questa volta Frech sfrutta la quattordicesima palla break concessa, complice anche un brutto errore di dritto di Paolini. Come, però, è successo sempre nel corso del match, Jasmine reagisce immediatamente e torna avanti di un break, andando poi a chiudere nel nono game sul 6-3 con anche un urlo liberatorio.