Tennis
Jasmine Paolini cede a Elena Rybakina in esibizione pre-Australian Open
Un’ora e 12 minuti: tanto dura il primo dei match di esibizione dell’Opening Week degli Austalian Open sulla Rod Laver Arena. Elena Rybakina supera Jasmine Paolini di fronte a un impianto che mostra un validissimo indice di riempimento. 6-4 6-2 il punteggio finale, in un’atmosfera comunque piuttosto rilassata, con le due intervistate anche durante il match da Andrea Petkovic, che dopo gli anni in campo è passata dall’altra parte della barricata.
Il primo parziale comincia con parecchi errori e un’intensità che ancora non è tra le più alte, il che è pure comprensibile dato il tipo di match in corso. Sbaglia parecchio Rybakina, specie di dritto, e questo vale il 3-1 a Paolini, che poi riesce a uscire bene da un game molto lungo e nel quale deve annullare due palle del controbreak. Questo, però, non lo evita sul 4-2, e di qui arrivano cinque giochi in fila portati a casa da Rybakina che, nel frattempo, mette le cose a posto con il dritto mentre è il rovescio dell’italiana a non essere particolarmente centrato.
Il secondo set vede le due scambiarsi i break nei primi due giochi, mentre continuano a restare vivi i sorrisi a testimonianza del fatto che il match lo si vive con tranquillità sia dall’una che dall’altra parte, pur senza mai scordare il lato tennistico. Dal 2-2, però, tutti i game (peraltro con un certo grado di lotta, dato che arrivano uno a 15 e gli altri a 30) vanno a Rybakina, che dunque porta a casa l’incontro.
Restano dunque impressioni di vario genere dalla giornata odierna, ma chiaramente si può dire in modo abbastanza limpido che un conto è la situazione di poca tensione, un altro riguarda l’alzarsi della posta in palio. E, da domenica, tutto sarà molto diverso.