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Jasmine Paolini analizza la sua vittoria: “Match tosto contro un’avversaria che non ti fa giocare bene. Ora testa alla Jovic”

Alessandro Passanti

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Jasmine Paolini / LaPresse (AP Photo/Dita Alangkara)

Jasmine Paolini non sbaglia e avanza al terzo turno degli Australian Open 2026. La tennista azzurra ha sconfitto senza grossi patemi la polacca Magdalena Frech, numero 57 del mondo, in due set con il punteggio di 6-2 6-3 dopo un’ora e 47 minuti di gioco. Una partita che ha vissuto due interruzioni per colpa della pioggia e addirittura un cambio di campo, dato che gli organizzatori hanno deciso di spostare l’incontro al coperto nella John Cain Arena.

Al termine della partita odierna la tennista toscana ha analizzato quanto avvenuto in campo:Una partita abbastanza tosta, anche perché di sera le condizioni sono completamente diverse, c’era vento, facevo fatica a colpire, non mi sentivo benissimo, però comunque sono riuscita in qualche modo a stare avanti nel punteggio. Poi quando ci hanno spostato indoor le condizioni sono diventate un pochino migliori, ovviamente, però non è stata una di quelle giornate in cui dici “oggi mi sento bene”. Però sono contenta lo stesso, perché era una partita difficile con un’avversaria che non ti fa giocare bene, quindi sono contenta di averla portata a casa in due set”.

Jasmine Paolini racconta come ha preparato la sfida anche a livello tattico:Lei a volte è molto aggressiva, a volte non tanto. La partita che avevo visto a Stoccarda con Sara non era così aggressiva, forse perché era terra, altre condizioni. Invece oggi fin dalla prima palla è partita cercando di rubarmi il tempo e ho fatto fatica. Appena potevo cercavo di tenerla dal lato del dritto con qualche palla anche un po’ più arrotata, però non è stato facile”.

Le condizioni del campo, cambiate dopo la pioggia e le interruzioni, hanno proposto una situazione tutta da valutare per la nostra portacolori:Pensavo che il campo fosse un po’ più lento la sera perché non c’è il sole, però non mi ha dato questa sensazione. Mi sembrava molto scivoloso, forse per l’umidità, e anche con gli appoggi era più scivoloso del solito, quindi non mi aspettavo queste condizioni. Facevo fatica a mandare la palla lunga, dopo pochi game le palle erano diventate palloni e indoor si è semplificato un po’”.

Sui momenti più complicati del match Jasmine Paolini ha le idee chiare:L’inizio e sicuramente sul 4-3. Ho cercato di trovare una reazione, però anche l’inizio è stato tosto: potevo benissimo essere 4-1 sotto e invece ero 4-1 sopra perché avevo recuperato tre game di servizio buoni”.

Al terzo turno sarà Iva Jovic, 18enne statunitense, la rivale della nostra portacolori:Il prossimo turno sarà tosto perché lei è un’avversaria in crescita. Ci ho giocato due volte l’anno scorso, però all’età che ha lei in pochi mesi fa grandi progressi. Credo che sia una giocatrice fortissima, ordinata, ha le idee chiare in campo e sarà un match difficile. L’ho affrontata anche a New York, però vediamo come va: intanto stasera ci si riposa un po’ e da domani iniziamo a pensare a quella che sarà la prossima partita”.

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