Tennis
Jannik Sinner incrocia Gaston: un mancino ex “numero 2 del mondo”, precedenti in vantaggio. E quella multa a sei cifre…
Giornata di vigilia per Jannik Sinner, che martedì 20 gennaio farà il proprio esordio agli Australian Open 2026 incrociando il francese Hugo Gaston. Debutto da prendere con le pinze per il numero 2 del mondo, che sul cemento di Melbourne sarà chiamato a difendere il titolo conquistato nelle ultime due edizioni dello Slam in terra oceanica. Il transalpino, che ha un anno in più dell’azzurro, è sotto per 2-0 nei precedenti disputati con il fuoriclasse altoatesino: l’attuale numero 93 del ranking ATP si inchinò nei due incontri disputati nell’ormai lontano 2021 e anche in questa occasione partirà con gli sfavori del pronostico.
Jannik Sinner si impose per 6-4, 6-1 agli ottavi di finale del torneo ATP 250 di Marsiglia e poi ebbe la meglio per 6-3, 6-2 all’esordio nel Masters 1000 di Miami, dove poi il nostro portacolori riuscì a giocare il primo atto conclusivo della sua carriera in un torneo di quel livello (perse contro il polacco Hubert Hurkacz). Attenzione a una particolarità: Gaston è un mancino, aspetto che va assolutamente non sottovalutato e che non è mai di semplice lettura per un destrorso. Stiamo parlando di una promessa giovanile (fu numero 2 del mondo juniores nel 2018), che non ha però reso al meglio al piano superiore.
Il nativo di Tolosa rende 18 centimetri in altezza al campione in carica di Wimbledon (173 cm contro 191) e in carriera non sono mancati degli ottimi picchi, come gli ottavi di finale raggiunti da debuttante al Roland Garros nel 2020 (quando da numero 239 sconfisse l’allora numero 16 Stan Wawrinka e poi si arrese al quinto set contro il numero 5 Dominic Thiem) e la finale giocata al Masters 1000 di Parigi nel 2021 partendo dalle qualificazioni. In carriera ha raggiunto il 58mo posto nel ranking ATP proprio nel 2021, poi si è un po’ fermato e nel 2023 ha anche dovuto pagare una multa a sei cifre (144.000 euro) per condotta antisportiva durante il Masters 1000 di Madrid (fece cadere una palla a terra, disturbando il gioco).