Tennis
Jannik Sinner e il precedente ‘agitato’ con James Duckworth nel 2021 a Toronto
C’è un precedente piuttosto “agitato” nella storia dei confronti tra Jannik Sinner e James Duckworth, pronti a ritrovarsi di fronte domani, nel secondo turno degli Australian Open 2026, con inizio del match non prima delle 09:00 italiane. L’altoatesino ha avuto un debutto agevole nel primo Slam dell’anno a Melbourne, favorito anche dal ritiro anticipato del francese Hugo Gaston, arrivato dopo due set dominati in lungo e in largo dal numero uno azzurro.
Ben diverso, invece, il cammino inaugurale di Duckworth, costretto a una battaglia lunga e dispendiosa per rimontare una partita che sembrava essergli sfuggita di mano contro il croato Dino Prizmic. Guardando ai precedenti, Sinner e l’australiano si sono affrontati in tre occasioni: il bilancio sorride all’italiano, avanti 2-1 grazie ai successi ottenuti a Colonia nel 2020 e a Sofia nel 2021, mentre l’unica sconfitta risale a cinque anni fa, nel Masters 1000 di Toronto.
Proprio a quell’incontro è legato un episodio particolare, rimasto nella memoria di pochi. Sinner arrivava al torneo canadese sulle ali dell’entusiasmo per il trionfo nell’ATP 500 di Washington, ma anche con qualche scoria fisica e mentale accumulata negli States. Duckworth seppe leggere bene la situazione, approfittando del momento per imporsi 6-3 6-4.
Un match che non fu privo di tensioni, soprattutto per Jannik, solitamente poco incline a lasciarsi andare. L’aussie conduceva 6-3, 4-3 e serviva per confermare il break nel secondo set quando, su un diritto dell’azzurro finito in rete, esplose in un “Come on” in perfetto stile Lleyton Hewitt. Un’esultanza che non piacque affatto al giovane italiano, il quale reagì a caldo con un secco e colorito: “Che c…o urli?!“.
VIDEO SINNER-DUCKWORTH A TORONTO NEL 2021
Jannik’s next opponent is the australian James Duckworth.
Throwback to 2021, when Jannik got angry at Duckworth screaming on his error and told him “The fuck are you screaming for?” pic.twitter.com/a4Q3bWXjQ0
— jannik files (@jannik_files) January 20, 2026
Non si sa se l’attuale n.2 ATP ricordi l’accaduto. Nel caso, potrebbe avere un’ulteriore motivazione nel confronto di domani con l’australiano.