Tennis
Jamie Murray non crede alle parole di Darren Cahill: “Dopo i problemi che ha avuto, aveva interesse a chiedere di giocare la sera”
Le immagini di Jannik Sinner piegato dai crampi e dal caldo estremo durante il terzo turno degli Australian Open contro Eliot Spizzirri hanno fatto il giro del mondo, alimentando polemiche sulla chiusura del tetto in un momento critico del match. Ma per Darren Cahill, allenatore del numero 2 del mondo, il comportamento del suo allievo è stato semplicemente straordinario.
Ai microfoni di ESPN, il coach australiano ha raccontato i momenti più delicati della partita: “Jannik è stato anche un po’ fortunato con la tempistica della chiusura del tetto, ma tutti in squadra sapevano che prima o poi sarebbe successo, una volta arrivato il caldo estremo. Quando hanno chiuso il tetto, è tornato in campo, era ancora pieno di crampi in tutto il corpo. Riuscire a superare tutto questo nel modo in cui l’ha fatto è stato straordinario, eravamo orgogliosi di lui“.
Il coach ha anche rivelato un curioso retroscena riguardo alla sfida successiva contro Luciano Darderi. Dopo il forfait di Jakub Mensik contro Novak Djokovic, gli organizzatori avevano proposto di spostare Sinner sul campo della Rod Laver Arena, ma il 24enne altoatesino ha preferito non cambiare: “Sapeva che non avrebbe iniziato prima delle 18 ed era tranquillo all’idea di giocare alla Margaret Court Arena“.
Una versione che non ha convinto Jamie Murray, fratello di Andy, che ai microfoni di TNT Sports ha affermato: “Non riesco a crederci. Non c’è modo che, dopo quello che ha passato nell’ultima partita, non volesse giocare il più tardi possibile per avere il maggior tempo…Personalmente non ci credo, anche se ovviamente potrei sbagliarmi, ma non è… non è quello che penso. Non sto dicendo che sia sbagliato. È assolutamente nel suo diritto chiedere di giocare più tardi o più presto, come stanno facendo tutti gli altri giocatori. Semplicemente, non credo che dopo quello che ha passato non abbia pensato a quando sarebbe stato il suo match successivo“.