Sci di fondo

Iris de Martin Pinter mai così in alto! Finale a 21 anni nella sprint di Oberhof, vince Sundling

Federico Rossini

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de Martin Pinter / Elvis Piazzi - Pentaphoto

Terza vittoria stagionale per Jonna Sundling. La svedese vince la sprint a tecnica libera di Oberhof, con una delle sue prove d’autorità e, tanto per cambiare, il miglior tempo di tutta la fase a eliminazione diretta ottenuto proprio in finale. 2’43″79 per lei, che si continua a candidare a ruoli di primissimo piano alle Olimpiadi di Milano Cortina. Intanto arriva questo successo mentre la luce solare fa posto a quella artificiale in terra tedesca.

Al secondo posto la tedesca Coletta Rydzek, che rimane staccata di 71 centesimi, mentre il terzo è dell’altra svedese Maja Dahlqvist a 2″54. Eppure queste posizioni sono tali perché, nel frattempo, qualcosa è accaduto. Sundling, infatti, si trova davanti da sola a metà gara perché in cima alla salita c’è la caduta di Iris de Martin Pinter. La ventunenne, infatti, non solo arriva all’ultimo atto dopo un quarto da protagonista (vinto) e una semifinale con Sundling, Dahlqvist e Gimmler chiusa da quarta e in 2’45″09, tempo migliore anche di Ryzdek vincitrice della seconda (e, naturalmente, valido per il discorso lucky loser).

de Martin Pinter, infatti, si prodiga in una bella prima parte di finale, nella quale cerca in tutti modi la scia di Sundling. E le resta vicina, fino alla caduta citata: finisce sulla neve, si rialza, ma ormai le altre sono andate. A conclusione della questione, la tedesca Laura Gimmler è quarta a 3″55, la svedese Moa Ilar quinta a 4″03. Il sesto posto a 19″38 dell’italiana conta il giusto date le circostanze: fa rumore, più che altro, la maniera in cui gareggia.

E va rimarcato anche come a finire in qualche modo beffata sia Federica Cassol, anche lei meritevole della finale, ma che, nella stessa semifinale di de Martin Pinter, chiude al quinto posto a 99 centesimi e pertanto deve salutare l’ultimo atto. Nei fatti per lei è 10° posto, mentre per Nicole Monsorno, quinta nell’ultimo quarto di finale, c’è il 25° posto. Quanto a de Martin Pinter, è il miglior risultato italiano in una sprint dal 5° posto di Lucia Scardoni in Val di Fiemme del 4 gennaio 2020. Vero, c’erano varie assenze oggi, ma le dimostrazioni di personalità della ventunenne continuano.

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