Coppa del Mondo
Il destino di Giovanni Franzoni: “Fatta la differenza dove mi ero infortunato, i risultati non vengono a caso”
Giovanni Franzoni ha vinto il superG di Wengen, conquistando il suo primo successo nella Coppa del Mondo di sci alpino grazie a una prestazione decisamente impeccabili sciorinata sull’iconica pista del Lauberhorn, affrontata con il pettorale numero 1 dopo aver impressionato nelle prove cronometrate dei giorni scorsi. Il nostro portacolori è stato impeccabile sulle nevi svizzere e ha fornito un chiaro segnale in vista delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, ormai distanti soltanto tre settimane.
Prestazione davvero impeccabile da parte del 24enne, che è risultato magistrale in tutti i settori e ha dato scacco matto all’intera concorrenza, a cominciare dall’austriaco Stefan Babinsky e allo svizzero Franjo Von Allmen, mentre l’altro padrone di casa Marco Odermatt (leader della classifica generale e detentore della Sfera di Cristallo) si è fermato ai piedi del podio. L’azzurro si è consacrato in una località simbolo del Circo Bianco, tra l’altro dopo il terzo posto conseguito lo scorso 19 dicembre nel superG della Val Gardena.
Giovanni Franzoni ha espresso tutta la propria soddisfazione ai microfoni della Rai: “Sto tremando, è stata finora una settimana strana. Prima di venire qui sentivo che ero carico, le prove erano andate bene, ma erano solo prove e magari qualcuno alza il piede. Sentivo anche che sarebbe arrivare il numero 1 come pettorale, avevo ansia in partenza“.
Il nostro portacolori ha poi proseguito: “Sapevo che dovevo partire per giocarmi qualcosa di buono. Ho fatto la differenza dove tre anni mi sono steso: è il fato che ritorna. Sono riuscito a fare velocità, c’era poco segno. Ho sbagliato un po’ la parte centrale, ma la esse finale l’ho tirata proprio bene“. L’azzurro è ritornato sulla caduta nel superG del 2023, quando rimediò una lesione complessa ai flessori della coscia destra e dovette sottoporsi a un intervento chirurgico.
A successo in cassaforte, Giovanni Franzoni è intervenuto nuovamente al microfono di Ettore Giovannelli: “Incredibile. Se a inizio anno mi avessero detto che avrei fatto vittoria a Wengen e terzo in Val Gardena, due piste dove ho spesso faticaot, non ci avrei mai creduto. Una cosa è cambiata negli ultimi anni, soprattutto dopo l’infortunio: mi godo la gara. Sono orgoglioso di essere uno sciatore di Coppa del Mondo, non riesco a provare queste emozioni altrove e cerco di divertirmi. Oggi con l’1 ero un po’ in ansia, mi sono detta di godermela. Sta uscendo il lavoro degli ultimi anni, le cose non vengono a caso“.
Il 24enne ha poi concluso: “Il mio futuro cambia? Non lo so, il presente è cambiato. Un grande onore ricevere complimenti, io ho sempre guardato dal basso verso l’alto, ho cercato sempre di raggiungerli e oggi li ho superati (si riferisce ai giovani big del circuito, n.d.r.). La testa fa tantissimo, ma viviamola ancora giorno per giorno. Domani (è in programma la discesa, n.d.r.) si punta a qualcosa di grosso anche se sono stanco, scierò per andare veloce e cercherò di godermi al massimo una gara leggendaria“.