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I tabelloni di Sinner e Alcaraz a confronto, Australian Open 2026: Fonseca e Bublik le mine vaganti?
Il sorteggio dei tabelloni effettuato a Melbourne nelle prime ore del mattino apre ufficialmente il percorso degli Australian Open 2026. Il torneo scatterà domenica 18 gennaio e si concluderà l’1 febbraio con la finale che designerà il nome del nuovo campione. Il confronto del tabellone di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, principali candidati alla vittoria finale, propone come possibili mine vaganti il brasiliano Joao Fonseca e il kazako Alexander Bublik.
Il numero uno del mondo esordisce nel torneo contro l’australiano Adam Walton, per poi incontrare il vincente del confronto tra il tedesco Yannick Hanfmann e il qualificato statunitense Zachary Svajda. Il livello inizia a salire nella sfida dei sedicesimi per la quale il candidato più autorevole sembra essere Corentin Moutet. Il francese è giocatore discontinuo, però come tutti i talentuosi nella giusta giornata può diventare avversario in grado di creare qualche grattacapo.
A livello di ottavi di finale l’avversario dovrebbe essere uno tra Tommy Paul, bombardiere statunitense che vuole tornare in alto dopo aver perso terreno negli ultimi mesi, e Alejandro Davidovich Fokina, iberico titolare della testa di serie numero quattordici. Il confronto, probabilmente, più insidioso potrebbe arrivare nei quarti di finale contro Alexander Bublik. Il kazako, decima testa di serie, ha iniziato l’anno con il successo di Hong Kong e se abbina al talento la continuità di rendimento può serenamente battere de Minaur nell’eventuale ottavo.
In semifinale i due avversari più accreditati sembrano essere Alexander Zverev, testa di serie numero tre e finalista della scorsa edizione, e il canadese Felix Auger-Aliassime, settimo favorito del tabellone. Attenzione però in quel settore a Daniil Medvedev che ha iniziato l’anno con il successo di Brisbane e potrebbe essere avversario insidioso per i due favoriti. La finale propone il duello contro Jannik Sinner, a patto che l’italiano esca vincitore da una parte bassa in cui ci sono anche Novak Djokovic, Ben Shelton, semifinalista dello scorso anno, e Lorenzo Musetti.
Il numero uno d’Italia debutta con il francese Hugo Gaston, avversario insidioso perché capace di togliere i riferimenti, per poi affrontare, nei trentaduesimi, il vincente della sfida tra l’australiano James Duckworth e il lucky loser croato Dino Prizmic.
Il livello si alza notevolmente nei sedicesimi di finale quando si presenta all’orizzonte il confronto con Joao Fonseca, giovane promessa brasiliana in prepotente ascesa che, al momento, però è alle prese con i problemi alla schiena che lo stanno penalizzando. Negli ottavi di finale l’incrocio possibile sembra quello con uno tra il francese Giovanni Mpetshi Perricard e il russo Karen Khachanov, avversari fisicamente ben strutturati e dotati di gran servizio.
I quarti potrebbero proporre il duello con uno tra il norvegese Casper Ruud e lo statunitense Ben Shelton, semifinalista della scorsa edizione, mentre per la semifinale gli avversari più accreditati sembrano Lorenzo Musetti e Novak Djokovic.
La finale, negli auspici di tutti gli appassionati, deve regalare il duello più atteso: quello con Carlos Alcaraz. Lo spagnolo dovrà però essere bravo ad uscire vincitore da un settore di tabellone in cui ci sono anche Daniil Medvedev, Alexander Bublik, Felix Auger-Aliassime e Alexander Zverev.