Equitazione

Grand Prix d’Amerique 2026, Hokkaido Jiel sorprende tutti! Quarto posto per Frank Gio

Roberto Santangelo

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Prix d Amerique 2024 / IPA Sport

Sotto una pioggia battente, che ha reso ancor più dura ed imprevedibile la corsa più importante della stagione del trotto mondiale, si è disputato il Grand Prix d’Amerique 2026, un pilastro fin dal 1920 (non si è corso per la guerra nel 1940 e nel 1941), giunto con la gara odierna all’edizione numero 105.

Sui 2700 metri del Vincennes Hippodrome di Parigi (Francia), si è assegnato il titolo più prestigioso del trotto, paragonabile per importanza ad un Mondiale: a sorpresa si è imposto Hokkaido Jiel, guidato magnificamente al successo dall’eterno Franck Nivard, driver al sesto Amerique conquistato in carriera.

Quarta piazza per l’unico cavallo italiano in gara, ovvero Frank Gio, di proprietà della scuderia Bivans, di Sebastian Guarato, che è stato guidato da Matthieu Abrivard: dopo una prima fase nella pancia del gruppo, con una gran retta finale è stato sfiorato il podio, giungendo addirittura a pochi metri dal successo, in un arrivo incertissimo.

Alla partenza il migliore è Keep Going, poi è Francesco Zet a prendere la testa. Nelle prime concitate fasi passa poi a condurre Epic Kronos, che mena le danze fino al momento in cui Go On Boy, favorito della vigilia, rompe gli indugi ed attacca.

Subito Josh Power ed Inmarosa replicano all’attacco, portandosi rispettivamente in seconda e terza posizione, poi all’imbocco della retta d’arrivo è lo stesso Josh Power che prende la testa e sembra poterla mantenere fino al traguardo.

A sorprendere tutti negli ultimi metri, però, all’interno, è Hokkaido Jiel, che sorpassa tutti al palo e va a vincere, beffando Josh Power, secondo, ed Epic Kronos, terzo, mentre grazie ad una gran rimonta si porta al quarto posto finale Frank Gio, l’unico cavallo italiano al via.

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