Coppa del Mondo
Giovanni Franzoni si rammarica: “C’era un solo passaggio tattico e l’ho sbagliato”
Giovanni Franzoni ha chiuso al dodicesimo posto il superG di Kitzbuehel, prova valida per la Coppa del Mondo di sci alpino: il 24enne, capace di firmare il miglior tempo nelle due prove cronometrate della discesa libera, ha commesso un errore in un esigente passaggio tecnico sulla mitica pista Streif e non è così riuscito a rientrare nella top-10, risultando il quarto italiano al traguardo alle spalle di Mattia Casse (sesto), Dominik Paris (ottavo) e Christof Innerhofer (decimo).
Dopo i grandi risultati conseguiti settimana scorsa a Wengen (vittoria in superG e terzo posto in discesa libera), l’azzurro si è presentato con grandi ambizioni sulla neve austriaca e ha pagato a caro prezzo la sbavatura, chiudendo con un distacco di 66 centesimi dallo svizzero Marco Odermatt, capace di salire sul gradino più alto del podio con appena tre centesimi di margine nei confronti del connazionale Franjo Von Allmen e 25 sull’austriaco Stefan Babinsky, in una gara caratterizzata dai distacchi cortissimi.
Giovanni Franzoni ha analizzato la propria prestazione ai microfoni della Rai: “Fino a metà ero andato abbastanza bene, al secondo intermedio ero primo, ma all’Hausbergkante sono andato troppo sulla sinistra e mi sono mangiato la gara: ora che sono rientrato ho perso troppo tempo. Oggi la pista era abbastanza facile, la neve era bella, c’era un passaggio un po’ tattico e l’ho sbagliato: mi rimprovero“.
Il nostro portacolori ha poi proseguito, proiettandosi anche verso l’attesissima discesa di domani nella ribattezzata Università dello sci alpino: “Con due decimi meno sarei stato quinto-sesto (Casse ha chiuso al sesto posto a 40 centesimi dal vincitore, n.d.r.), ci ho provato. Speriamo bene per domani, sto sciando bene: si è visto e sono fiducioso“.