Coppa del Mondo
Giovanni Franzoni ha rischiato di cadere in prova a Crans Montana: “Un errore mi ha fatto mettere gli sci nelle reti”
Finita nell’album dei ricordi la prima e unica prova di discesa maschile a precedere la gara domani completerà la tappa di Coppa del Mondo di sci alpino a Crans Montana (Svizzera). A svettare nel training è stato Mattia Casse.
Il piemontese ha interpretato piuttosto bene i dossi della pista elvetica, facendo la differenza nella seconda parte della discesa. Casse ha preceduto di 0″28 il canadese Cameron Alexander e di 0″52 lo statunitense Ryan Cochran Siegle. Sesto tempo per Florian Schieder, distanziato di 0″86 rispetto al compagno di squadra, con Dominik Paris 12° a 1″13, Christof Innerhofer 14° a 1″35, Guglielmo Bosca 16° a 1″55 e Benjamin Alliod 21° a 1″78.
Qualche problema per Giovanni Franzoni che, per un errore di linea in un punto focale del tracciato, ha accumulato 2″11 (33°) di distacco da leader, rischiando anche di cadere. Un pendio su cui l’azzurro deve trovare il giusto feeling, come ha ammesso ai microfoni della FISI: “È una pista con molti dossi, sto cercando di imparare a lavorarli e a gestirli al meglio. Sono riuscito a restare lucido fino alla fine nonostante l’errore mi abbia portato a mettere gli sci sulle reti. L’anno scorso qui ero andato male, ma sto imparando a capire meglio la pista, mi sono comportato bene nei settori in cui non ho sbagliato e per questo sono fiducioso per domani“, ha analizzato il bresciano.
“Mi manca ancora un po’ di esperienza per leggere la gara in base alla velocità e come interpretare i dossi in questo senso. Dopo Kitzbühel mi sento bene, partire coi migliori mi da fiducia: l’approccio è sempre lo stesso perché devo confermarmi, in primis per me stesso“, ha concluso.