Coppa del Mondo
Giovanni Franzoni entra in top10 nella WCSL di discesa. La mina vagante olimpica per il pettorale sarà Mattia Casse
Il terzo posto di Wengen e la leggendaria vittoria a Kitzbuehel hanno permesso a Giovanni Franzoni di entrare nella top-10 della WCSL List di specialità, la graduatoria che contribuisce a determinare i pettorali di partenza delle varie gare all’insegna della velocità. Il regolamento è molto semplice: i primi dieci della classifica beneficiano di un pettorale tra 6 e 15 (estratto), mentre gli atleti i tra l’undicesimo e il ventesimo posto vengono sorteggiati tra 1 e 5 e tra 16 e 20.
Il 24enne bresciano era salito sul gradino più alto del podio sul Lauberhorn addirittura con il numero 28 (settimana scorsa era fuori dalla top-20…), mentre sulla Streif ha beneficiato del numero 2. Non sarà così in occasione della prossima prova in questa disciplina, prevista domenica 1° febbraio a Crans Montana, e, salvo clamorosi scossoni in Svizzera, non sarà così nemmeno alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, dove la discesa libera si disputerà sabato 7 febbraio sulla pista Stelvio di Bormio.
Giovanni Franzoni occupa l’ottavo posto con 236 punti, appena alle spalle di Florian Schieder (settimo con 254) nella classifica guidata dallo svizzero Marco Odermatt (785), capace di precedere il connazionale Franjo Von Allmen (secondo con 606) e il nostro Dominik Paris (terzo con 372). Franzoni ha del margine nei confronti dello sloveno Miha Hrobat (213), dello svizzero Niels Hintermann (206) e dello statunitense Ryan Cochran-Siegle (194).
Questo significa che Paris, Schieder e Franzoni (salvo sgradite e improbabili sorprese negative a Crans Montana) partiranno con un pettorale tra 6 e 15 ai Giochi. Mattia Casse dovrebbe essere il quarto italiano in gara e potrebbe essere una mina vagante: al momento è 16mo con 160 punti, se dovesse pescare un numero tra 1 e 5 potrebbe sfruttare una Stelvio in condizioni ottimali e provare a stupire nell’evento più importante della stagione.