Tennis
Flavio Cobolli vince una maratona: “Mi sento… stanco. Papà capitano? La sfida più importante”
Flavio Cobolli si è reso protagonista di un’autentica maratona in occasione del suo debutto in United Cup, competizione per Nazionali miste che si sta disputando sul cemento di Perth (Australia). Il tennista romano era obbligato a battere Stan Wawrinka dopo la sconfitta di Jasmine Paolini contro Belinda Bencic per permettere all’Italia di giocarsi il successo contro la Svizzera nel doppio misto ed è riuscito a prevalere contro l’eterno 41enne, alzando le braccia al cielo dopo due ore e 57 minuti di fuoco:
Il numero 22 del mondo ha avuto la meglio contro il tre volte Campione Slam con il punteggio di 6-4, 6-7(2), 7-6(4) e ha incamerato anche punti preziosi in ottica ranking ATP, oltre a permettere ad Andrea Vavassori e Sara Errani di scendere in campo per provare a conquistare il punto decisivo. Quando indossa la maglia azzurra, il nostro portacolori riesce a gettare il cuore oltre l’ostacolo, come aveva fatto contro Bergs e Munar tra semifinale e finale di Coppa Davis nel mese di novembre.
Flavio Cobolli ha espresso la propria soddisfazione a caldo: “Mi sento…stanco. È sempre un piacere giocare con Stan (Wawrinka, n.d.r.). Come gli ho detto a rete: ogni giorno mi ha insegnato qualcosa, gli auguro il meglio per la sua ultima stagione. Com’è avere il proprio padre come capitano? Probabilmente è la sfida più importante per me. È la prima partita della stagione, siamo molto felici di questo livello e ora bisognerà lottare per il doppio. Ho sentito il supporto di tanti italiani ed è bello giocare di fronte a questo pubblico“.