MotoGP

Fabio Quartararo non giura amore eterno a Yamaha: “Per il 2027 penserò solo al mio bene”

Alessandro Passanti

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Fabio Quartararo / Valerio Origo

Fabio Quartararo è di fronte ad un bivio importante, forse decisivo, della sua carriera. Il pilota francese, infatti, sta entrando nell’ultimo anno del suo contratto con Yamaha e la sensazione è che, vederlo in sella alla M1 anche nella stagione 2027, sarà quanto mai complicato. La scarsa competitività della moto di Iwata potrebbe far decidere al classe 1999 di cambiare aria.

Dopotutto, il suo ultimo rinnovo, fu già di per sé una enorme sorpresa. Dopo il titolo del 2021, e quello mancato nel 2022 nel duello con Pecco Bagnaia, la scuderia nipponica ha intrapreso una china ancor più negativa, con il nativo di Nizza spesso spettatore e ben lontano dai piani alti delle classifiche. I 12 milioni di euro a stagione sono stati, senza tanti giri di parole, il motivo unico per far mettere il nero su bianco al pilota soprannominato “El Diablo” al rinnovo con Yamaha.

Ascoltando le sue parole rilasciate nelle ultime ore, però, tutto sembra cambiato. Fabio Quartararo sa di essere uno dei pezzi grossi del mercato in vista del 2027 e, per questo motivo, in una intervista rilasciata a MotoGP.com ammette che: “…voglio guardare con i miei occhi come andranno le cose. Le mie ambizioni erano riportare Yamaha ad ottimi risultati. Ora non penso a queste cose in direzione del prossimo anno.  L’unica cosa che può convincermi è salire in sella e sentire che sono veloce e che mi diverto”.

La casa di Iwata ha cercato di dare dimostrazioni importanti al proprio pilota numero 1 ma, fino ad oggi, spesso si sono trasformate in un “buco nell’acqua”. L’edizione 2026 della M1 proporrà il nuovo motore a 4 cilindri in linea. Una scelta che si rivelerà giusta? Il primo a volerlo sapere è proprio il francese che, come ha annunciato nei giorni scorsi, spingerà il motore V4 Yamaha al limite sin dai primi test per capirne le potenzialità. “Cercherò di capire il valore della nuova moto (dopo i test di Valencia il suo primo feedback era stato piuttosto interlocutorio ndr). Prima del precedente rinnovo di contratto volevo riportare in alto il nostro team. Ora ho cambiato obiettivi. Voglio solo guardare a me stesso, al mio bene ed al mio futuro professionale”.

In poche parole si tratta di dichiarazioni che sanno di ultimatum, se non di addio per “El Diablo”. Dopo tante promesse non mantenute, il nativo di Nizza sembra pronto davvero a dire “addio” a Yamaha. Honda, Aprilia e Ducati non hanno mai nascosto l’interesse per il campione del mondo 2021. Ci attende un Mondiale 2026 che oltre alla pista, vivrà parecchio di trattative, voci e nuovi accordi. Fabio Quartararo sarà uno dei tasselli più importanti del puzzle. A Iwata lo sanno perfettamente e incrociano le dita, confidando che la nuova moto sia finalmente di un livello consono al valore del pilota classe 1999.

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