Formula 1
F1, Oliver Bearman: “L’obiettivo della mia vita è correre e vincere con la Ferrari”
La stagione appena conclusa è stata un trampolino di lancio per la carriera di Oliver Bearman. Il rookie britannico, con la sua Haas, ha disputato un 2025 ottimo in F1, chiudendo la sua prima stagione al tredicesimo posto della classifica piloti. Per il pilota dell’Academy Ferrari si prospetta un futuro prospero, con l’obiettivo di guidare una delle due monoposto della scuderia di Maranello.
La Ferrari sta indubbiamente affrontando un periodo non facile ed i due piloti attuali sono vittime della situazione. Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno fatto il massimo per raggiungere gli obiettivi posti ad inizio anno ma per numerosi e diversi motivi, il team italiano ha concluso uno dei Mondiali più negativi di sempre.
Serve quindi un cambiamento per le prossime stagioni che potrebbe investire non solo le monoposto. Bearman sembra quindi il simbolo del cambiamento di una Ferrari che vuole migliorarsi. Per il pilota britannico correre per il Cavallino sarebbe un sogno: “Questo è il mio sogno ed è quello che mi spinge a dare sempre tutto me stesso e che mi dà energia ogni mattina. Io voglio correre in rosso, voglio vincere in rosso, questo è l’obiettivo della mia vita. Sono stato fortunato in quel caso ad avere un assaggio della Ferrari. E adesso che so che cosa significa, sono ancora più motivato”.
Per la prossima stagione: “Voglio che il 2026 sia un anno solido, soprattutto per la mia squadra. Su tutto il resto non ho alcun controllo, ma mi sento pronto per qualsiasi cosa mi riservi il futuro. E l’anno prossimo, con più esperienza, voglio dimostrarlo ancora di più perché fare una stagione intera da titolare è completamente diverso. Devi anche imparare a gestire le tue energie. Ho anche fatto qualche errore stupido come ad esempio in Australia. È stato un inizio terribile, non quello che vorresti da debuttante, ma tutto mi ha aiutato a imparare. Poi a Silverstone, nella mia gara di casa. Ma da quel momento in poi penso di essere migliorato molto e di aver imparato la lezione”.