Ciclismo

Evenepoel, esordio stagionale con vista Tour: “Posso competere per il 2° posto. Per il primo, dipenderà da Tadej e Jonas”

Andrea Addezio

Pubblicato

il

Remco Evenepoel / LaPresse

Il suo cambio di squadra durante l’estate è stato il colpo più importante del mercato. Remco Evenepoel inizia quest’oggi la stagione 2026 e la sua avventura con la Red Bull-Bora-hansgrohe. Il belga debutterà con la maglia della formazione tedesca al Trofeo Ses Salines di questo pomeriggio, gara che rappresenta il secondo appuntamento della Challenge Mallorca e si svolgerà con il formato della cronosquadre. Tutto il lavoro di preparazione è stato finalizzato in vista del Tour de France, suo grande obiettivo stagionale.

Il sogno Tour de France: “Naturalmente il mio sogno è quello di vincere un giorno la Maglia Gialla. Penso che le uniche due grandi gare in cui sono partito senza problemi siano state la Vuelta del 2022 e il Giro del 2023. Prima del Tour del 2024 ho anche avuto un incidente al Giro dei Paesi Baschi; quindi, la preparazione non è stata ideale. È andata bene, ma avrebbe potuto andare meglio”.

Sull’ottimo lavoro di preparazione svolto durante l’inverno: “Penso di aver avuto un buon inverno. Quest’anno non ho avuto problemi di salute né fisici. Sono stato molto bene negli ultimi mesi e per me è stato molto positivo avere tre mesi interi di allenamento per cercare di migliorare per la nuova stagione. Sono entusiasta perché in questo momento sono tranquillo e motivato. Finora è andato tutto molto bene. Credo che il mio corpo sia pronto per gareggiare e per cercare di raggiungere nuovi obiettivi”.

Sulla scelta del debutto stagionale nella cronosquadre odierna: “È importante perché parteciperò al Tour e il primo giorno c’è una cronometro a squadre (a Barcellona, ndr). Per questo siamo qui, con una squadra molto forte e diversi corridori nella lista per il Tour de France. Vogliamo testare come ci muoviamo in una cronometro a squadre, lavorare sulle strategie di coesione e vedere come ci sentiamo. Sarà un test importante e cercheremo di fare del nostro meglio”.

L’entusiasmo per l’approdo nella nuova squadra: “Sono molto contento. Tutto è andato molto bene con il cambio di team. Quello che mi colpisce di più è il numero di persone nella squadra, ognuna con il proprio compito, tutte molto motivate e felici di aiutare un ciclista o chiunque del gruppo. È impressionante vedere quante persone stanno lavorando e quanti cuori ci sono dietro questa squadra. Sono contento di aver fatto il cambiamento e di avere ora una buona prospettiva per il mio futuro“.

Exit mobile version