Pallanuoto

Europei 2026, si entra nel vivo: l’Italia inizia la corsa verso le semifinali con la Georgia

Andrea Addezio

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Settebello/LaPresse

Si cambia passo, la posta in palio inizia a diventare pesante e il margine di errore diventa quasi nullo. La rassegna continentale entra nel vivo con l’inizio della seconda fase. Nell’incontro di apertura del girone F degli Europei di Belgrado l’Italia affronta, alle 15:30 di domani, la Georgia.

Gli azzurri hanno vinto a punteggio pieno il Gruppo D e partono dai sei punti ottenuti contro Romania e Turchia, mentre i georgiani, terzi della Pool B, non vantano punti al proprio attivo in virtù del solo successo ottenuto contro la Slovenia: doveroso ricordare che le prime due classificate di ciascun raggruppamento avanzano in semifinale.

Le prime tre partite hanno offerto un quadro abbastanza chiaro sulle potenzialità di un gruppo in grado di esprimere una pallanuoto di ottimo livello quando difende forte e riesce a scatenare la velocità dei suoi contropiedisti. Sono però diversi gli aspetti sui quali, in corrispondenza dell’innalzamento del livello degli avversari, bisogna continuare a migliorare.

Diventeranno cruciali la capacità di mantenere alta la concentrazione nel corso dell’intera partita per non prestare il fianco a pericolosi cali di tensione e la necessità di ridurre drasticamente il numero di errori commessi. La partita con la Romania ha già offerto segnali molto confortanti in tal senso.

La Georgia è formazione che, se non affrontata con il piglio giusto, potrebbe creare più di un grattacapo. La squadra allenata da Kechagias annovera in rosa diversi giocatori naturalizzati dai paesi dell’ex Jugoslavia di assoluto valore: Vlahovic, attaccante ex Telimar, l’universale Jovan Saric e il centroboa Stefan Pjesivac.

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