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Elina Svitolina in semifinale agli Australian Open 2026, Coco Gauff disastrosa

Federico Rossini

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Elina Svitolina / LaPresse

Elina Svitolina non deve neanche arrivare all’ora di gioco per guadagnare la quarta semifinale Slam della propria traiettoria agonistica, la prima agli Australian Open. 6-1 6-2 per l’ucraina su Coco Gauff in un quarto di finale giocato in maniera disastrosa dall’americana, condizionata sia da problemi con la tensione della racchetta che da una generale serata no. Per Svitolina la prossima avversaria è la più difficile di tutte allo stato attuale delle cose, la bielorussa numero 1 del mondo Aryna Sabalenka.

Pronti via, e bastano appena tre minuti per il break di Svitolina, che arriva a 30. Il tentativo di confermarlo si trascina nella lotta, e i tanti errori dell’ucraina portano Gauff al controbreak. L’americana, però, non è da meno: spinge poco, lascia l’iniziativa all’avversaria, commette un doppio fallo e c’è il terzo servizio perso in 15 minuti. Svitolina appare chiaramente in miglior condizione, e sul 3-1 ha altre tre palle break di fila: basta la prima, con Gauff che dopo l’ennesimo errore lamenta problemi con la racchetta e la relativa sostituzione. Cambia però poco: sul 5-1 30 pari arriva la risposta vincente di Svitolina con il dritto, e questa vale il set point. Che non si gioca nemmeno: doppio fallo, 6-1 per l’ucraina.

In pratica, il secondo set non vede minimamente cambiare il canovaccio, con Svitolina che se ne va all’istante sul 3-0 e Gauff che continua ad avere problemi con una racchetta che proprio non gradisce. Va sotto 0-30 anche nel quarto game, l’americana, che si sfoga con l’angolo, da dove le dicono di giocare al centro. Ci sarebbe un time violation al servizio non chiamato, c’è anche una palla break per l’ucraina, che appare sì un po’ disorientata dal nuovo schema tattico di Gauff, ma rimane concentrata e sale sul 4-1. Sul 5-2 arrivano due match point, se ne va l’ultimo rovescio di Gauff e Svitolina, rimanendo perfettamente concentrata, in 59 minuti si guadagna la quarta semifinale Slam in carriera.

A raccontare tutto ci pensano i numeri della partita: appena 3 vincenti di Gauff a fronte di ben 26 errori gratuiti, praticamente un set intero. Più normali i dati di Svitolina (12-16), ma appare chiaro a chiunque quanto accaduto in campo. Chiaramente, però, merito va anche alla capacità mentale dell’ucraina di non distrarsi e di non rimettere in partita l’avversaria, continuando sempre a spingere e a cercare le soluzioni più corrette.

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