Sci di fondo
Elia Barp sempre più in alto: podio sfiorato nella 10 km tc a intervalli di Oberhof, Pellegrino e Graz in top10
Sono due le notizie che arrivano dalla Coppa del Mondo di sci di fondo in quel di Oberhof dopo la 10 km a tecnica classica con partenza a intervalli di questa mattina. La prima riguarda, chiaramente, il vincitore: Martin Loewstrom Nyenget. In una fase dalle parecchie assenze, anche all’interno della squadra norvegese stessa, per lui arriva la seconda vittoria stagionale e settima in assoluto con il tempo di 21’09″1 e un gap costruito nel tempo, in rimonta e con chiara candidatura a cose importanti in chiave olimpica.
La seconda riguarda Elia Barp, che viaggia a ritmi davvero vicinissimi a quelli del podio. Nella zona di testa fin dalle prime fasi, il classe 2002 di Belluno disputa una gara estremamente significativa, la migliore della sua carriera in gare valide per la Sfera di Cristallo. Chiude quarto a 17″5 da Nyenget, mettendosi alle spalle una discreta quantità di big. A precederlo, leader a parte, solo il finlandese Iivo Niskanen, secondo a 13″8 e nelle zone alte fin dal quarto chilometro, e l’altro norge Erik Valnes, che invece perde brillantezza dopo un’ottima prima parte e finisce terzo a 14″5.
Quinto posto per Savelii Korostelev, il russo che gareggia sotto stemma neutrale, che finisce a 24″2 e precede lo svedese Calle Halfvarsson, a 24″7. Settimo un altro dei norvegesi emergenti, Edvard Sandvik, a 31″8, mentre è ottavo un Federico Pellegrino di gran valore, perché finire a 37″4 dalla vetta in classico per lui, che non è propriamente un amante di questa tecnica, vuol dire molto. Nono il norvegese Lars Heggen a 38″3, e in decima posizione c’è Davide Graz, che condivide i 40″2 di ritardo con il finlandese Arsi Ruuskanen. In pratica, una gran bella giornata per l’Italia.
Per quanto riguarda gli altri azzurri, 31° posto per Simone Daprà a 1’12″7, 36° per Martino Carollo a 1’21″5, 44° per Giandomenico Salvadori a 1’28″1. All’atto pratico, vanno tutti a punti: una notizia ben più che positiva.