Biathlon
DOPPIETTA DA CAPOGIRO! Tommaso Giacomel sbaglia 6 volte, ma vince un folle inseguimento a Oberhof!
Continua il momento da favola di Tommaso Giacomel, che dopo i successi nella mass start di Annecy-Le Grand Bornand, in Francia, e nella 10 km sprint maschile di Oberhof, vince anche la 12.5 km pursuit nella località tedesca, e balza in vetta alla classifica generale della Coppa del Mondo di biathlon. Quella odierna per Giacomel è la quarta vittoria stagionale, nonché il quinto podio in questa edizione della Coppa del Mondo: con questo successo il biathlon italiano può fregiarsi, quando è in corso la quarta tappa del massimo circuito, di sei affermazioni ed undici piazzamenti tra i primi tre.
Il poligono di Oberhof è battuto quest’oggi dal forte vento: fioccano gli errori al tiro, e Tommaso Giacomel vince nonostante sei bersagli mancati, equamente distribuiti nelle prime tre serie, ma l’azzurro fa 5/5 quando più conta e dal sesto posto balza direttamente al comando della gara, rintuzzando nell’ultimo giro il vano tentativo di rimonta dei più immediati inseguitori.
Giacomel taglia il traguardo inchinandosi al cospetto del pubblico presente e vince in 37’15″4, con 4″5 sul norvegese Martin Uldal, secondo con 4 errori, 3 dei quali, però, nell’ultima serie, e 8″8 sullo svedese Sebastian Samuelsson, terzo, a sua volta con 6 bersagli mancati. Resta ai piedi del podio l’altro norvegese Johannes Dale-Skjevdal, quarto con 5 errori, a 11″4, davanti all’altro svedese Martin Ponsiluoma, quinto con 14/20 al tiro, a 12″4.
Sesta piazza per il transalpino Quentin Fillon Maillet, con 4 bersagli mancati, a 14″0, mentre va sottolineata la gran rimonta dell’ucraino Dmytro Pidruchnyi che, partito 41°, chiude settimo con 19/20 al tiro, a 20″7. Il transalpino Eric Perrot, rivale di Giacomel nella generale, perde altro terreno ed è ottavo con 5 errori, a 25″7, precedendo il connazionale Fabien Claude, nono con 3 errori a 31″1. Decima piazza con 17/20 al poligono, per Lukas Hofer, che arpiona la top ten con un ritardo di 35″4. Vanno a punti anche gli altri due italiani al via, con Patrick Braunhofer 36° con 2 soli bersagli mancati, a 2’29″0, e Didier Bionaz 38° a 2’49″8 con 15/20 al tiro.
In classifica generale, come detto, passa al comando Tommaso Giacomel, in testa con 611 punti, con 51 lunghezze di margine sul norvegese Johan-Olav Botn, assente ad Oberhof, secondo con 560, mentre è terzo il transalpino Eric Perrot, a quota 529, a -82 dall’azzurro. Anche nella graduatoria di specialità Giacomel prende la vetta, balzando a quota 246, a +14 su Perrot, secondo con 232, mentre Botn resta a 220, a -26 dall’italiano.