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Darren Cahill spegne le polemiche e loda Sinner: “Quanto ha fatto contro Spizzirri è stato straordinario”

Giandomenico Tiseo

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Darren Cahill / LaPresse

Le immagini di Jannik Sinner piegato dai crampi e dal caldo estremo durante il terzo turno degli Australian Open contro Eliot Spizzirri hanno fatto il giro del mondo, alimentando polemiche sulla chiusura del tetto in un momento critico del match. Ma per Darren Cahill, allenatore del numero 2 del mondo, il comportamento del suo allievo è stato semplicemente straordinario.

Ai microfoni di ESPN, il coach australiano ha raccontato i momenti più delicati della partita: “Jannik è stato anche un po’ fortunato con la tempistica della chiusura del tetto, ma tutti in squadra sapevano che prima o poi sarebbe successo, una volta arrivato il caldo estremo. Quando hanno chiuso il tetto, è tornato in campo, era ancora pieno di crampi in tutto il corpo. Riuscire a superare tutto questo nel modo in cui l’ha fatto è stato straordinario, eravamo orgogliosi di lui“.

Cahill ha sottolineato la capacità del suo giocatore di gestire la pressione e il dolore senza perdere la calma: “La verità è che Jannik ha accettato la situazione, non si è fatto prendere dal panico ed è riuscito a tenere sotto controllo i suoi problemi, sebbene soffrisse più di quanto si sia visto. Quando è tornato in campo, ha completato la partita nonostante tutto. Siamo incredibilmente orgogliosi di lui per lo splendido lavoro fatto in una situazione critica“.

Il coach ha anche rivelato un curioso retroscena riguardo alla sfida successiva contro Luciano Darderi. Dopo il forfait di Jakub Mensik contro Novak Djokovic, gli organizzatori avevano proposto di spostare Sinner sul campo della Rod Laver Arena, ma il 24enne altoatesino ha preferito non cambiare: “Sapeva che non avrebbe iniziato prima delle 18 ed era tranquillo all’idea di giocare alla Margaret Court Arena“. Cahill ha aggiunto di aver preparato il derby come se fosse una sfida contro un top-10, apprezzando lo sviluppo impressionante del giovane talento italiano nell’ultimo anno.

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