Rally

Dakar 2026, Van Den Brink si aggiudica il prologo di Yanbu

Mattia Fierro

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Van Den Brink/IPA

L’attesa per la 48esima edizione della Dakar è finalmente terminata. Oggi la maratona del deserto ha mosso i suoi primi passi in Arabia Saudita, dove per la settima volta nella storia si terranno le tredici tappe in programma. La giornata odierna è stata interamente dedicata al prologo, nel quale i protagonisti hanno potuto saggiare le difficoltà e le insidie del percorso.

Il luogo da cui si è aperta “la corsa più dura del mondo” è stata la città di Yanbu, da dove si sono percorsi solo 22 chilometri di prova speciale e 73 chilometri di trasferimento. Dopo le prove di moto ed auto, si è da poco concluso anche il prologo per la categoria dei camion. La migliore prestazione è stata quella dell’olandese Mitchel Van Den Brink (Eurol Rallysport).

Il 23enne ha concluso la prova con il tempo di 13’05″04, anticipando per soli 3 secondi il lituano Vaidotas Zala (Nordis Team De Rooy FPT) che ha fatto segnare il crono di 13’08″06. Terza posizione per l’olandese Gert Huzink (Kuipers Jongbloed Hybrid) che paga 6 secondi dalla testa. Sesta piazza per il vincitore 2025 Martin Macik (MM Technology Team) che chiude con un distacco di 35″ dalla migliore prestazione.

Quattordicesima posizione, con un ritardo di 2’04” per Claudio Bellina (MM Technology), unico italiano presente nella categoria.

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