Rally
Dakar 2026, Tosha Schareina firma il bis nella tappa 4 tra le moto e ribalta la classifica
Calato il sipario sulla quarta tappa della Dakar 2026. Dopo un tratto di 64 km, i piloti di moto hanno affrontato una speciale di 417 km, mentre le auto e i camion una prova più impegnativa di 452 km. L’idea è stata quella di far rientrare prima gli equipaggi FIA al bivacco. Inoltre, senza tracciati motociclistici da seguire, le auto dovranno procedere autonomamente.
Per quanto riguarda il tracciato, il menù è stato pressoché lo stesso per le due e le quattro ruote: canyon sabbiosi, altopiani rocciosi, lunghe zone in piano intervallate da altre più lente e tortuose, lastre di roccia nuda e navigazione insidiosa.
Quella di oggi è stata la prima delle due tappe “maratona-rifugio” dell’edizione 2026 ad AlUla. Stasera, i corridori trascorreranno la notte in un bivacco essenziale (con solo una tenda, un materasso, un piumone e una razione alimentare), completamente soli, senza personale di servizio. Questo significa che dovranno occuparsi di eventuali riparazioni necessarie e non avranno la consueta scorta di pezzi di ricambio. Ci saranno bivacchi separati per auto e moto. L’obiettivo era spingere al massimo mantenendo i mezzi in buone condizioni per la partenza della tappa 5 verso Ha’il.
Tosha Schareina ha aperto la strada, carico dopo la sua dimostrazione di forza di ieri. Lo spagnolo, in sella alla Honda, ha concesso il bis, venendo fuori nell’ultima parte della speciale e concludendo col crono di 04h 31′ 56”, a precedere gli altri due alfieri del Team HRC Racing, ovvero gli americani Ricky Brabec (+6″) e Skyler Howes (+10″). A completare la top-5 sono stati il botswano Ross Branch (Hero) con 16″ di distacco e l’australiano Daniel Sanders (KTM), campione in carica, a 2’37”, che così ha perso la vetta della classifica generale.
Con questo risultato la Honda, infatti, ha fatto saltare il banco, visto che ritroviamo Schareina e Brabec a guidare la fila in 16h 45′ 40”, ma l’iberico è davanti essendo stato più veloce in questa tappa. Terzo Sanders a 1’24”, davanti al compagno di marca, Edgar Canet (+11’22”), oggi settimo a 3’49”.