Tennis
Colpaccio di Andrea Vavassori! Batte da n. 336 del mondo il quotato Diallo e accede agli ottavi ad Adelaide!
Si può dire solo una cosa ad Andrea Vavassori: bravo. Dopo essersi qualificato all’ATP 250 di Adelaide, entrando nel tabellone cadetto da alternate, batte al primo turno nel main draw il canadese Gabriel Diallo per 6-3 7-6(4) in un’ora e 49 minuti e si prende di forza il secondo turno. Questo fa ancora una volta capire che, nel suo caso, il concetto di numero 336 del mondo è relativo. In singolare gioca poco perché concentra molte forze sul doppio, ma, quando può, fa capire di saperlo interpretare bene. E questa è una di quelle occasioni. Ora un potenziale secondo turno con Stefanos Tsitsipas, ammesso che il greco batta il canadese Aleksandar Vukic.
Nel primo set la partenza di Diallo è (decisamente) lenta, e tanto basta a Vavassori per ottenere un break immediato, quello che lo manda rapidamente sul 3-0. Di fatica non ne fa poi troppa, con il canadese che resta sorpreso dalla qualità di gioco del torinese. Del resto non è l’unico, con “Wave” che ha questa natura del gioco che ha un termine inglese perfetto: “uncompromising”. Il 6-3 arriva con neanche troppi problemi, e con una versione dell’italiano in decisa fiducia.
Il secondo parziale vede i due tenere più rapidamente i propri turni di battuta, ma questa rapida corsa verso il tie-break viene interrotta dal fatto che Vavassori riesce, sul 3-3, a strappare con convinzione la battuta al suo avversario. Il maltolto il canadese se lo riprende all’istante, poi non ci sono più reali occasioni e si arriva al tie-break. Diallo manda largo il dritto che vale il 3-1 per l’italiano, che però restituisce tutto con la volée larga che significa 4-3. Anche il canadese sbaglia in avvicinamento al nastro: 5-4. Stavolta Andrea non si fa sorprendere e chiude il conto.
Al di là di ogni possibile numero legato alle statistiche, ciò che impressiona di più è che la prima di Vavassori funziona eccome: 86% di punti vinti, 36/42, contro un comunque altrettanto notevole 76% (32/42) di Diallo. Di fatto, decisivi i piccoli episodi in un match che regala al piemontese una gran bella soddisfazione.