Ciclismo

Ciclocross, Mathieu Van der Poel senza credibili avversari nella gara Elite dei Mondiali 2026?

Gianluca Bruno

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Mathieu van der Poel - IPA_Agency

È la gara più attesa del weekend, ma anche quella praticamente già segnata. Domenica in scena nei Paesi Bassi, ad Hulst, l’edizione numero 77 dei Mondiali di ciclocross, che vede il pubblico fremere per la prova degli uomini élite, quella che chiuderà il programma.

Sarà un tutti contro Mathieu van der Poel, anche se il cannibale di questa disciplina molto probabilmente lascerà ben poco ai rivali. Il neerlandese arriva all’appuntamento casalingo come grande dominatore della stagione: 12 successi in 12 gare in Coppa del Mondo, 51 vittorie totali (record mondiale), e una striscia di imbattibilità che dura dal 23 gennaio 2024.

Con un ottavo titolo iridato avrebbe la certezza di entrare negli annali come il ciclocrossista più forte di tutti i tempi, superando il leggendario belga Eric De Vlaeminck. Quella di domenica poi rischia di essere una gara storica, visto che van der Poel ha lasciato uno spiraglio aperto ad un possibile addio alla specialità.

Rivali? Difficile averne con un corridore così. La sfortuna ha fermato nuovamente Wout van Aert, unico sulla carta come avversario credibile. Con il belga assente Thibau Nys, Tibor Del Grosso, Niels Vandeputte e Joris Nieuwenhuis sono gli unici che proveranno a combattere con van der Poel che, senza gravi intoppi, potrà decidere liberamente quando andar via e lanciarsi verso il titolo.

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