Ciclismo
Ciclocross: Grigolini, Pezzo Rosola e Pellizotti guidano un’Italia ambiziosa ai Mondiali di ciclocross
Non c’è il nome di lusso nella gara più attesa, quella degli uomini élite. Mancherà anche Mattia Agostinacchio, fermato da un virus, che l’anno scorso la maglia iridata l’aveva portata a casa tra gli junior e quest’anno ha vestito quella continentale. In ogni caso l’Italia che si presenta ai Mondiali di ciclocross di Hulst fa ben sperare.
Non mancano, soprattutto nelle categorie giovanili, le stelle per il Bel Paese che sogna le medaglie. Gli junior uomini puntano a confermare il titolo, già citato, agguantato nel 2025: Patrik Pezzo Rosola e, soprattutto, Filippo Grigolini, campione d’Europa in carica, hanno dato spettacolo in Coppa del Mondo ed hanno tutte le carte in regola per giocarsi la medaglia d’oro.
Chi punta alla maglia iridata è anche l’altra figlia d’arte, Giorgia Pellizotti: due successi per lei nelle ultime due tappe di Coppa tra le donne junior, dove dobbiamo citare anche Elisa Bianchi tra le candidate per il podio.
Salendo di età, tra gli under 23 può ben giocarsela Stefano Viezzi, terzo nell’ultima tappa di Coppa. Tra gli uomini élite per Filippo Fontana l’obiettivo è avvicinarsi in zona top-10, mentre Sara Casasola punta in alto tra le donne, con la top-5 non troppo lontana.