Biathlon

Biathlon, Tommaso Giacomel trascina l’Italia ai piedi del podio nella staffetta a Oberhof. Vince la Norvegia

Giandomenico Tiseo

Pubblicato

il

Tommaso Giacomel / LaPresse

Il sole ha finalmente fatto capolino nella staffetta maschile della tappa di Coppa del Mondo di biathlon a Oberhof, in Germania. L’appuntamento in Turingia si avvia ai titoli di coda, in attesa della gara femminile dell’inseguimento, al via alle 14:30. Una prova a squadre nella quale gli atleti hanno dovuto fare i conti con una delle combinazioni tracciato-poligono più insidiose dell’intero circuito, come testimoniano i numerosi errori al tiro, complici anche alcune folate di vento.

Alla fine, l’Italia ha accarezzato il sogno del podio, chiudendo però con un comunque eccellente quarto posto. Tommaso Giacomel, reduce dai trionfi nella Sprint e nella Pursuit, ha spinto a fondo fin dai primi metri dell’ultima frazione per rientrare sui migliori, sfruttando anche la solida prova di un convincente Lukas Hofer (0+1).

Il 25enne trentino ha faticato nella serie a terra, con due bersagli mancati, ma nel contesto di una gara difficile per tutti è riuscito a limitare i danni grazie alle ricariche. Al poligono in piedi ha scelto l’all-in: peccato per l’unico errore che ha di fatto compromesso la lotta per la top-3. Resta però la prestazione sugli sci, semplicemente eccellente – la migliore di giornata – e una posizione finale a soli 4”8 dalla vetta, dato da sottolineare.

Qualche riflessione andrà invece fatta su Didier Bionaz. L’Italia ha chiuso con un totale di 1+9, ma l’azzurro è stato l’anello debole del quartetto, con il suo 1+4, soprattutto in riferimento al tiro in piedi (1+3). In ottica olimpica si spera che possa ritrovare la giusta serenità, perché quanto mostrato oggi conferma la competitività complessiva della squadra. Oltre a Hofer, ottima anche la prova di Patrick Braunhofer, preciso al tiro con una sola ricarica e capace di mantenere il team in linea di galleggiamento.

Il successo è andato alla Norvegia, trascinata da una grande chiusura di Vetle Sjaastad Christiansen, maestro negli arrivi in volata. Vittoria per il Team Norge (2+7), nonostante la prestazione sottotono di Johannes Dale-Skjevdal (2+3), raddrizzata dall’ottima frazione di Martin Uldal. Sul podio anche la Francia (2+9), con Quentin Fillon Maillet ed Éric Perrot abili nel compensare la frazione disastrosa di Émilien Jacquelin (2+5), seconda a 2”6, e la Svezia (0+12), terza a 3”8. A completare la top-5 la Germania (0+10), quinta a 5”4.

Exit mobile version