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Basket: Virtus Bologna nella nuova nascente associazione dei non azionisti di Eurolega

Federico Rossini

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Virtus Bologna / Ciamillo

C’è una nuova associazione che starebbe per arrivare all’interno di Euroleague Basketball. I team che non fanno parte del “gruppo dei fondatori”, nonché principali azionisti dell’Eurolega così com’è dall’annata 2016-2017, si starebbero unendo in un nuovo consesso.

Virtus Bologna, Stella Rossa, Partizan, Valencia Basket, Dubai, AS Monaco, Hapoel Gerusalemme e Hapoel Tel Aviv si starebbero preparando, secondo quanto riportato dal noto portale BasketNews, per formare un’associazione che porti questi club ad avere una voce più forte nel processo decisionale di Eurolega, rendendo più profittevole la loro permanenza nella competizione attraverso una più ampia quota di ricavi. In pratica, tutto viene visualizzato anche alla luce del fatto che l’ormai conclamata prospettiva di NBA Europe sia davanti agli occhi di tutti. La sostanza è di avere più team permanenti nei mercati di maggior spicco, creando così più valore e mantenendo l’Eurolega al vertice europeo.

L’idea base dell’associazione è di effettuare anche una proposta a livello economico agli attuali azionisti che permetta di “comprare” un ingresso nel sistema, con annessi maggiori benefici. L’iniziativa sarebbe partita da Dubai, l’ultima arrivata.

Tra le squadre interessate non ci sarebbe il Paris Basketball perché il suo obiettivo è di assicurarsi lo status di azionista dell’Eurolega dell’ASVEL Villeurbanne in maniera indipendente. Non è del resto un caso, perché l’ASVEL punta dichiaratamente a giocare in Champions League il prossimo anno. Se il piano del Paris fallisse, ecco che ci sarebbe un team in più nella citata associazione. Sarebbero pronti a unirsi anche altri team non di Eurolega: Napoli (che al momento non gioca nessuna coppa europea), Besiktas e PAOK Salonicco sono tra questi.

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