Basket
Basket, Trapani non giocherà a Bologna. Esclusione dal campionato sempre più vicina
Il futuro della Trapani Shark sembra ormai segnato. La società siciliana ha comunicato ieri in serata la decisione di non scendere in campo nella sfida di domani contro la Virtus Bologna e dunque l’esclusione dal campionato di Serie A sembra essere sempre più vicina. La LBA e la FIP hanno negato il rinvio del match della quattordicesima giornata, che era stato richiesto da Trapani per il numero ridotto di giocatori su cui poter contare.
Il no da parte di LBA e FIP ha portato dunque la società siciliana a prendere la decisione di non giocare domani a Bologna. Questo comporterà un’ulteriore ammenda di 50mila euro e soprattutto un ulteriore punto di penalizzazione (sono già otto). L’addio al campionato sembra essere sempre più vicino, anche perchè una seconda rinuncia porterebbe all’immediata esclusione della squadra.
La situazione è ormai disperata per Trapani, visto che ormai i giocatori stanno abbandonando la Sicilia. Jordan Ford è volato in Turchi al Bahcesehir e potrebbe seguirlo anche John Petrucelli, destinato al Galatasaray di Gianmarco Pozzecco. Paul Eboua è ormai agli accordi con l’Asvel Villeurbanne, mentre Riccardo Rossato è sempre più vicino alla Germani Brescia. Devono ancora decidere il proprio futuro invece altri giocatori come JD Notae, Alessandro Cappelletti e Ryan Arcidiacono.
Addi che si uniscono a quelli già avvenuti del coach Jasmin Repesa, di Amar Alibegovic e di Timmy Allen. Trapani dunque si trova in una situazione praticamente impossibile da gestire. Ieri il presidente Antonini, inibito per due anni, ha diramato un ulteriore comunicato contro la FIP e la LBA, dopo che aveva già minacciato un ricorso al TAR per bloccare l’intero campionato. La prossima settimana ci sarà un nuovo incontro presso il Tribunale Federale e potrebbe essere decretata la parola fine sulla storia sportiva della Trapani Shark in Serie A.