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Basket: Serie A, Moore trascina Varese e Milano cade nel derby. Virtus Bologna vincente a Cremona

Federico Rossini

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Moore / Ciamillo

Da Rusty LaRue a Tazé Moore è un attimo lungo quasi 23 anni per Varese, che torna a giocare al PalaLido versione Allianz Cloud e lo espugna battendo l’EA7 Emporio Armani Milano in uno dei due posticipi della 17a giornata di Serie A 2025-2026. L’altro, quello di Cremona, vede la Virtus Bologna passare sul campo dell’ottava in classifica, comunque brava a mantenere le cose in discussione fin quasi al termine.

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO-OPENJOBMETIS VARESE 74-84

Il primo quarto vede le due squadre senza particolare capacità di staccarsi l’un l’altra, anzi parte leggermente meglio Varese con un Iroegbu molto ispirato: 5-10 dopo poco più di tre minuti. Brooks è il principale protagonista del rientro milanese: colpisce in penetrazione, da tre e poi lascia spazio agli altri, da LeDay a Guduric fino alla tripla di Mannion che vale il 19-15 a fine primo quarto. Guduric riparte colpendo dall’arco, e l’Olimpia è in un ottimo momento con LeDay e Ricci che spingono fino al 30-19. Iroegbu sblocca Varese con un gioco da tre punti, Flaccadori risponde, e se l’Openjobmetis non finisce più indietro è per merito di un Librizzi che non molla mai, garantendo ai suoi uno svantaggio vicino alle 10 lunghezze. All’intervallo è 43-36 perché Nkamhoua riesce, in qualche modo, a sbloccarsi offensivamente.

Alla ripartenza le cose non sembrano poi cambiare tanto, ma dopo tre minuti, improvvisamente, arriva un 2-10 di parziale da parte della squadra ospite che accende il tanto pubblico giunto da Varese. I meriti sono di Moore e Alviti per rilanciare i compagni, Milano non esce dal periodo di totale confusione, ci sono varie palle perse banali e la schiacciata in transizione di Alviti vale il sorpasso (56-57). A quel punto l’EA7 ritrova la via, ma gli ospiti sono avanti 62-63 alla penultima sirena. Librizzi, Stewart e un Moore inafferrabile ogni attimo di più spingono l’Openjobmetis sul +9 (65-74). Guduric e Shields rivitalizzano Milano, che a meno di 3’30” dalla fine riesce a ritrovare la parità a quota 74. LeDay e Shields sbagliano le triple del vantaggio, Steward sigla il +2 a 2′ dalla fine, Moore prende tutti i rimbalzi e Nkamhoua allunga ancora sul +4. Milano sbaglia tutti i tiri, Varese allunga ancora e vince il derby con tanto di Stewart che piazza anche il tap in del definitivo 74-84.

VANOLI CREMONA-VIRTUS OLIDATA BOLOGNA 74-84

Si parte con la Virtus che inserisce a sorpresa Accorsi, e il classe 2007 non si fa pregare: è lui a segnare cinque dei punti che portano sul 3-12 gli ospiti nel giro di tre minuti e mezzo. Anigbobu stoppa Alston e Vildoza, poi realizza da tre e, in generale, Cremona prova a iniziare a colpire. Va però sotto in virtù dei colpi subiti da Pajola e Niang, ma Casarin e Veronesi riportano la Vanoli vicina: 19-22 dopo 10′. Diouf fa ripartire subito le V nere, Morgan si accoda, e con il contributo di Akele arriva anche il 21-33 nel giro di tre minuti. Vildoza e Morgan colpiscono ancora da oltre l’arco, poi Jones interrompe il parziale, ma intanto la Virtus ha costruito un vantaggio davvero considerevole ed è in grado di controllare fino al 33-46 dell’intervallo.

Si riparte con un paio di minuti praticamente senza canestri, ma con Niang che sigla il canestro del +15. Cremona, ad ogni modo, è viva con Jones e Ndiaye, anche se Diouf e Niang riportano la Virtus vicina ai 20 punti di vantaggio. Questi arrivano nel finale di terzo periodo, mentre anche Ferrari inizia a carburare e a mostrare frammenti del talento offensivo già chiarito ampiamente a Cividale. Si arriva fino al 39-62, poi Grant, Ndiaye, Willis e Jones mostrano nuovi segni vitali per la Vanoli ed è 50-66 a 10′ dalla fine. La Vanoli, in qualche modo, riesce a rimettere in piedi la partita: Casarin, Gallin da tre, Willis ed è -10 per i padroni di casa. Proprio Willis segna dall’arco il 59-68, la Vanoli sembra poterci credere, arriva anche a otto punti di ritardo, ma Diouf fa ciò che vuole vicino a canestro, rivelandosi fondamentale per tenere i bianconeri su un margine di sicurezza. Finisce 74-84.

CLASSIFICA

1 Bologna, Brescia 28
3 Milano 24
4 Venezia 22
5 Tortona 20
6 Trieste 16
7 Napoli, Cremona, Trento 14
10 Udine, Varese 12
12 Reggio Emilia, Sassari 10
14 Cantù 8
15 Treviso 6

 

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