Basket
Basket: Battle sulla sirena, Trento batte il Panionios in EuroCup!
Un tiro che, se non vale una stagione, quantomeno vale una bella fetta di playoff di EuroCup. Khalif Battle realizza, sulla sirena, la conclusione che consente alla Dolomiti Energia Trento di battere il Panionios per 88-87 dopo una partita nella quale gli ultimi del girone B di EuroCup avevano rimontato con gran vigore e maggior valore della classifica. Si tratta dell’ottavo successo su 14 partite per gli uomini di Massimo Cancellieri, che oramai vedono la qualificazione almeno agli ottavi (e qualche chance per i quarti diretti, con il secondo posto, è rimasta). Top scorer resta DJ Steward con 16 punti, dall’altra parte 19 di Giorgios Tsalmpouris.
Pronti via, e Trento dimostra di avere i retrorazzi accesi in maniera importante: 7-0 tutto firmato Bayehe in un minuto e mezzo. I primi punti del Panionios sono di Starks, e di qui in avanti a lungo si procede sulla linea che va tra i 5 e i 7 punti di divario. Alla fine di questa fase piuttosto protratta è Battle a mandare la Dolomiti Energia sul +9 (18-9) dalla lunetta, poi il vantaggio va in doppia cifra anche con il contributo di Jones e là fondamentalmente rimane: 25-15 dopo 10′.
Lewis accorcia per gli atenesi dall’arco, ma Aldridge, Jones, Battle e Mawugbe spingono ancora l’Aquila Basket fino al 33-18, che diventa 36-21 con la tripla di Cheickh Niang. Per il Panionios è Tsalmpouris a cercare di tenere a galla la situazione con due triple, ma sembra esserci poco verso per lui come per Kreuser di fermare l’onda offensiva bianconera che porta fino al 49-30 ancora con una tripla di Niang. Cinque punti in fila di Nikolaidis e un canestro sulla sirena di Lemon chiudono la prima metà di gara sul 51-37.
Al rientro in campo succedono due cose: una è che l’attacco trentino si blocca, l’altro è che quello ateniese diventa debordante. Il primo segnale di ciò è la coppia Tsalmpouris-Lemon che, dal 52-39, piazza un parziale di 8-0 che allarma il PalaTrento (alias BTS Arena). Mawugbe e Jogela riportano a distanza Trento, ma Kreuser, Thomasson e Nikolaidis offrono, in rapida sequenza, la chance della parità. Quella che Lewis coglie da tre, e a 3’34” dalla fine è 57-57. Non solo: Thomasson passa ancora da tre, Cancellieri chiama timeout, ma intanto lo 0-13 è arrivato. Il Panionios si esalta, va fino al +6, ma in qualche modo l’Aquila riesce a tenere e a chiudere 64-69 a 10′ dal termine.
Assorbito il colpo, Trento prova a ribaltare la situazione: tripla di Jakimovski e 2+1 di Jones per il vantaggio (70-69). A quel punto si susseguono sorpassi e pareggi: Thomasson da una parte, Jakimovski dall’altra colpiscono con frequenza. Lewis mette il +5, ma tra i liberi di Steward (di cui uno per fallo tecnico) e quelli di Bayehe è di nuovo 80-81. Steward dalla media riporta avanti i padroni di casa, ma Thomasson restituisce il colpo. Si segna sempre meno, Battle però c’è di sinistra a 1’10” dalla fine ed è 84-83, solo che commette fallo su Thomasson che puntualmente fa 2/2. Jones costringe Tsalmpouris a spedirlo in lunetta, ed è un altro 2/2: 86-85. Kreuser batte Bayehe vicino a canestro e mette l’86-87 a -19″9, al che Cancellieri chiama timeout. C’è l’errore di Aldridge dalla media, ma arriva come un falco Battle a rimbalzo per segnare dalla media il canestro della vittoria. Esplode l’arena, gli arbitri controllano, ma con quasi mezzo secondo rimanente al rilascio del tiro non si può che convalidare. Ed è un successo di enorme importanza.
DOLOMITI ENERGIA TRENTO-PANIONIOS 88-87
TRENTO – Steward* 16, Jones* 11, Machetti ne, Niang 8, Jogela 8, Forray ne, Airhienbuwa, Mawugbe 5, Aldridge* 8, Jakimovski* 7, Bayehe* 15, Battle 10. All. Cancellieri
PANIONIOS – Watson*, Lemon* 10, Starks* 5, Tsalmpouris 19, Oikonomopoulos ne, Lewis 14, Gontikas 4, Thomasson* 17, Kreuser* 11, Patrikis ne, Nikolaidis 7, Gkikas ne. All. Markovic