Tennis
Australian Open 2026: Stefanini e Ambrosio avanti nelle qualificazioni femminili
Due italiane su tre passano al secondo turno delle qualificazioni nella giornata odierna agli Australian Open. Buon esordio sia per Lucrezia Stefanini che per Silvia Ambrosio, ma, come vedremo, anche di Jessica Pieri va rimarcata la valida partita in questa fattispecie. L’Italia fa dunque 3/6 arrivando a metà della strada che serve per entrare a Melbourne dalla porta di servizio.
Quanto a Stefanini, numero 26 del seeding, è di ottimo livello il match che gioca con l’olandese Eva Vedder (nonostante il cognome, ovviamente, con il frontman dei Pearl Jam non c’entra nulla). Il 6-4 6-2 in un’ora e 39 minuti la manda a giocarsela con l’americana Whitney Osuigwe, ex promessa che in questa fattispecie si concede il lusso di eliminare la lettone ex numero 12 mondiale Anastasija Sevastova.
Molto netto, invece, il successo di Ambrosio nei confronti della messicana Ana Sofia Sanchez. Un netto 6-1 6-2 certifica in maniera oltremodo rapida la questione e racconta di una maggiore adattabilità a queste superfici della ventottenne nativa di Giessen da genitori italiani, e che gioca per l’Italia dal 2023. Ora per lei proprio un’ex connazionale (a livello sportivo): Tamara Korpatsch, numero 14 del seeding e anche uno step in più su questi campi.
Lodevole la performance di Pieri contro l’esperienza della francese Harmony Tan, anche se con diversi rimpianti. Tre volte è avanti di un break nel primo set e lo perde al tie-break, vince 6-2 il secondo e anche nel terzo ha un vantaggio di 3-1 con palla break sul 4-3, ma alla fine vince la transalpina per 7-6(4) 2-6 6-4 in due ore e 41 minuti.