Tennis
Australian Open 2026, i debutti di Djokovic, Swiatek e Gauff catalizzano l’attenzione nella seconda giornata
La prima giornata è andata in archivio con il debutto, nei rispettivi tabelloni, dei due numeri uno del mondo. L’edizione 2026 degli Australian Open è però già pronta a tornare in campo tra poche ore per vivere una seconda giornata che si preannuncia appassionante e con diversi incontri di sicuro interesse.
In campo maschile l’attesa più grande ruota intorno al debutto di Novak Djokovic. Il serbo, numero 4 del tabellone, non dovrebbe, almeno sulla carta, incontrare eccessive difficoltà per riuscire a superare lo spagnolo Pedro Martinez nel primo esame di quella mai sopita ambizione di rincorrere il venticinquesimo titolo Slam di una carriera leggendaria nonostante i due fenomeni che gli si parano davanti.
Primo ostacolo da superare anche per Felix Auger-Aliassime e Daniil Medvedev. Il canadese incrocia sulla propria strada il portoghese Nuno Borges, giocatore talentuoso che in giornata di grazia può rappresentare un cliente fastidioso, mentre il russo, vincitore del torneo di Brisbane, misura le proprie ambizioni con l’olandese Jesper de Jong.
Saranno tre gli azzurri impegnati: Mattia Bellucci affronta il non semplice confronto con il norvegese Casper Ruud, Matteo Arnaldi ritrova sulla propria strada il russo Andrey Rublev, mentre il qualificato Francesco Maestrelli, al debutto in uno Slam, si misura con il mancino francese Terence Atmane.
Nel tabellone femminile inizia il torneo della polacca Iga Swiatek, attesa dalla qualificata cinese Yuan, della statunitense Coco Gauff, che affronta l’uzbeka Rakhimova, della russa Mirra Andreeva, contro l’esperta croata Donna Vekic, e di Amanda Anismova, pronta a fronteggiare la svizzera Waltert.