Tennis
ATP Brisbane 2026: Medvedev-Nakashima nella prima finale d’Australia
Si avvicina alla fine l’ATP 250 di Brisbane, e lo fa con una finale che ha parecchie tinte sulle quali si può giocare conoscendo le personalità dei giocatori. Da una parte Daniil Medvedev, dall’altra Brandon Nakashima per un confronto che si è già avuto due volte con altrettanti successi da parte dell’ex numero 1 del mondo e vincitore degli US Open.
Nella prima semifinale l’americano s’impone nel derby contro Aleksandar Kovacevic per 7-684) 6-4 in un’ora e 45 minuti. Match, questo, caratterizzato dal fatto che nel primo set Nakashima deve annullare due palle break importanti, una sull’1-1 e una sul 4-4. Poi il tie-break lo porta a casa lui per 7-4 e, sulla scia, è lui a guadagnare il vantaggio sulla prima chance che ha nell’intero match: 7-6(4) 2-1 che poi diventa 3-1. E più volte Nakashima potrebbe averne due di break di vantaggio. Kovacevic regge l’urto, ma non riesce mai a riportare la situazione in parità.
Per il russo le cose sono un po’ più semplici solo in apparenza, perché la durata della sua semifinale con il terzo degli USA, Alex Michelsen, è molto simile. Soprattutto il primo set è estremamente lottato: tre break nei primi cinque game, e nei primi sei sono quattro quelli che vanno ai vantaggi (i restanti a 30). Quando le cose si calmano Medvedev è avanti 4-2 e chiude sul 6-4 senza difficoltà.
Finale numero 41 per Medvedev in carriera, che nelle altre ha un bilancio di 21-19; per Nakashima è la quarta, ma soprattutto è un bel segnale in quanto si tratta della prima volta in un ultimo atto a oltre quattro anni di distanza dalla precedente (la vittoria di San Diego, appunto, nel 2022).