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ATP Adelaide 2026, Simone Bolelli ed Andrea Vavassori piegano Arevalo/Pavic e volano in semifinale!

Roberto Santangelo

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Simone Bolelli ed Andrea Vavassori / LaPresse

Vittoria di prestigio per Simone Bolelli ed Andrea Vavassori, che nei quarti di finale del torneo di doppio dell’ATP 250 di Adelaide, in Australia, piegano al match tiebreak il salvadoregno Marcelo Arevalo ed il croato Mate Pavic, sconfitti con lo score di 6-7 (6) 6-4 [12-10] dopo due ore di aspra battaglia. Nel penultimo atto gli azzurri affronteranno un’altra coppia blasonata, formata dal finlandese Harri Heliovaara e dal britannico Henry Patten.

Nel primo set gli azzurri in apertura cancellano quattro palle break consecutive, salvandosi al deciding point, poi i servizi sono dominanti e non ci sono più palle break, né altri game risolti al punto decisivo. Si va al tiebreak, dove gli azzurri scappano sul 2-0 e poi girano avanti 4-2, ma dopo il cambio di campo si fanno riprendere sul 4-4. Si gira ancora sul 6-6, e questa volta lo spunto decisivo è di Arevalo e Pavic, che al secondo set point chiudono sull’8-6 dopo 53 minuti.

Nella seconda frazione gli italiani mancano la palla break sul deciding point in apertura, poi sono Bolelli e Vavassori a doverne cancellare tre consecutive nel sesto game, risalendo dal 15-40 e salvandosi al punto decisivo. Nel settimo gioco il deciding point sorride ancora alla coppia azzurra, che questa volta firma il break, allungando sul 4-3. Gli azzurri concedono un quindici a testa nei due seguenti turni al servizio e pareggiano i conti sul 6-4 in tre quarti d’ora.

Nel match tiebreak Bolelli e Vavassori scappano sul 3-0 grazie al minibreak conquistato in apertura, poi però dal 4-2, dopo il cambio di campo, si fanno riacciuffare sul 4-4. Proprio come nel tiebreak della seconda frazione, gli azzurri dal 6-6 vanno sotto 6-8, ma questa volta hanno tempo per rimediare e riagganciano gli avversari sull’8-8. Arevalo e Pavic hanno un match point in risposta sul 9-8, ma non lo sfruttano, poi sul 10-9 sono gli azzurri a non concretizzare. La coppia italiana, però, conquista un minibreak di vantaggio per giocare il secondo match point col servizio a disposizione, e così Bolelli e Vavassori volano in semifinale grazie al 12-10 maturato in 22 minuti.

Le statistiche sottolineano l’equilibrio visto in campo, con gli azzurri che vincono 81 punti contro i 76 degli avversari, sfruttando una delle due palle break avute a disposizione e cancellando tutte le sette occasioni concesse ad Arevalo e Pavic. Bolelli e Vavassori fanno leggermente meglio con la seconda di servizio, con la quale conquistano il 52% dei punti, contro il 44% dei rivali.

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