Atletica

Atletica, buon debutto per Simonelli sui 60 piani. Pagliarini cresce, cade un record italiano giovanile

Erik Nicolaysen

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Simonelli / Lapresse

In una domenica illuminata dalle prestazioni di Nadia Battocletti al Campaccio e di Mattia Furlani e Filippo Randazzo a Parigi, arrivano altri buoni riscontri nei meeting nazionali indoor per l’atletica italiana. Segnali incoraggianti sul rettilineo del PalaCasali di Ancona, che ha visto il debutto stagionale di Lorenzo Simonelli nei 60 metri piani.

Il campione europeo dei 110hs si è cimentato infatti in un test agonistico nella velocità senza barriere, vincendo la finale dei 60 piani con 6.66 (non così distante dal suo primato personale di 6.59 firmato nel 2024) dopo aver corso in 6.68 nel turno eliminatorio. Il miglior crono della giornata è stato realizzato però in batteria con 6.65 dal 22enne Eric Marek (5 centesimi meglio del precedente PB), che ha poi rinunciato alla finale. Secondo posto per il ventenne Eduardo Longobardi in 6.68 (personale abbassato di 4 centesimi).

Progresso importante sempre nei 60 metri ad Ancona per Alice Pagliarini, oro europeo U20 in carica nella 4×100, che ha stampato un notevole 7.28 in batteria timbrando il nuovo personal best (quattro centesimi più veloce del 7.32 ottenuto a Metz nel marzo 2025). La diciannovenne marchigiana, che ha poi vinto la finale in 7.34, è diventata così la quarta Under 23 italiana di sempre nella specialità.

Da segnalare anche un nuovo record nazionale giovanile firmato a Padova dal diciottenne emiliano Alessandro Casoni, che ha corso i 1000 metri in 2:21.43 togliendo quasi due secondi al primato italiano U20 indoor stabilito tre anni fa con 2:23.21 da Gabriele Angiono. Passo indietro rispetto all’ottimo 6.61 di tre giorni fa a Stoccolma per Samuele Ceccarelli, campione europeo 2023 dei 60 metri, che non è andato oltre un 6.72 in batteria ed un 6.70 in finale (chiusa al settimo posto) sulla pista polacca di Lodz.

 

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