Coppa del Mondo
Alex Vinatzer si ritrova in gigante! A metà gara é in corsa per il podio a Schladming, guida Pinheiro Braathen
Il Brasile sogna una prima storica vittoria in gigante dopo la prima manche di Schladming. Nella gara in notturna sulla Planai è infatti Lucas Pinheiro Braathen ad essere in testa alla classifica, anche se il vantaggio sullo svizzero Loic Meillard è davvero minimo. In piena corsa per il podio c’è anche un ottimo Alex Vinatzer, che sfrutta al meglio il pettorale numero 9, mentre sarà costretto alla rimonta Marco Odermatt, che è molto attardato dai primi.
Dunque in vetta c’è Lucas Pinheiro Braathen, che, dopo un primo tratto un po’ guardingo, è riuscito a scatenarsi sul muro, facendo poi anche la differenza nel tratto conclusivo. Una gara praticamente alla pari quella dello svizzero Loic Meillard, che ha accusato solamente 6 centesimi di ritardo dal brasiliano.
Sorprende il tedesco Fabian Gratz, che con il pettorale numero 19, riesce ad inserirsi in terza posizione con un ritardo di 31 centesimi dalla vetta. Alle sue spalle l’austriaco Marco Schwarz (+0.42) e poi Alex Vinatzer, quinto al traguardo a 72 centesimi da Pinheiro Braathen. L’azzurro è stato protagonista di una buona prima manche, soprattutto sul muro e può puntare a tornare sul podio in gigante dopo quello ottenuto a Beaver Creek.
Sesto posto per il tedesco Anton Grammel (+0.77), anche lui protagonista di un inserimento con un pettorale alto (24) davanti ad un Marco Odermatt decisamente deludente e che proprio non è mai riuscito a trovare il ritmo giusto (+0.94). Attenzione in ottava posizione al talentuoso francese Alban Elezi Cannaferina (+1.03) davanti ad un eccellente Giovanni Borsotti (+1.07), che chiude al nono posto a pari merito con l’americano River Radamus. Sicuramente la miglior prima manche della stagione per l’azzurro, partito con il pettorale numero 33 e che riscatta un po’ la delusione per la mancata convocazione alle Olimpiadi.
Ottima gara di Simon Talacci, che con il pettorale numero 60 si inserisce al 24° posto (+2.75) e dunque sarà al via della seconda manche. Più indietro gli altri azzurri Tobias Kastlunger (40°, +4.34) e Luca De Aliprandini (41°, +4.60), sempre più in crisi. Uscito invece Filippo Della Vite.