Pallavolo

Volley femminile, che sorpresa in Nations League! Il Giappone elimina la Turchia di Santarelli! Brasile avanti in scioltezza

Giandomenico Tiseo

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Mayu Ishikawa / IPA Sport

Definito il quadro delle semifinali in questa edizione 2025 della Nations League di volley femminile. Grazie alla vittoria contro gli USA, le azzurre di Julio Velasco giocheranno a Lodz (Polonia) sabato 26 luglio contro le padrone di casa, a segno contro la Cina 3-2 (17-25; 25-20; 19-25; 25-19; 15-12), mettendo nel mirino la finale.

Quest’oggi si sono tenuti gli altri due quarti di finale. A sorpresa, è arrivata la vittoria del Giappone contro le campionesse d’Europa della Turchia. La squadra allenata da coach Daniele Santarelli è stata sconfitta col punteggio di 3-2 (25-21, 16-21, 25-20, 22-25, 15-9). All’ll’Atlas Arena, la squadra guidata da Ferhat Akbaş ha saputo gettare il cuore oltre l’ostacolo, spuntandola nel quinto e decisivo parziale.

La capitana Mayu Ishikawa è stata il punto di riferimento della compagine nipponica, visti i 19 punti messi a referto. Ottimi riscontri sono arrivati anche dall’opposto Yukiko Wada e dalla schiacciatrice Yoshino Sato (15 punti a testa). La migliore tra le fila turche è stata Melissa Vargas, che ha realizzato 23 punti, mentre l’opposto Yaprak Erkek ha concluso con 17. Il Giappone si è rivelato più efficiente in attacco, raccogliendo maggiormente al servizio (5 ace delle nipponiche rispetto ai 2 della Turchia) e commettendo meno errori.

In semifinale (sabato 26 luglio alle ore 20.00), dunque, ci sarà il Brasile che ha dominato contro la Germania, visto lo score di 3-0 (25-19, 26-24, 25-14). Sarà rivincita, ricordando la semifinale dell’anno scorso in questa competizione. Imbattuta nelle ultime 11 partite della VNL, la selezione sudamericana ha fatto affidamento sulle qualità di Rosamaria Montibeller e Gabriela “Gabi” Guimarães per mettere a segno i punti decisivi per piegare la resistenza delle tedesche. Una superiorità in tutti i fondamentali, che si è espressa anche nei pochi errori commessi dalle brasiliane rispetto alle teutoniche.

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