Scacchi

Scacchi, Torneo dei Candidati 2024: riscatto di Firouzja, nel femminile a segno Lei Tingjie

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Firouzja / FIDE / Michal Walusza

Giornata importante, anche se non da fuochi d’artificio, per il Torneo dei Candidati 2024 in corso di svolgimento a Toronto, Canada. Termina, nei fatti, il “girone d’andata” per quanto riguarda i tornei di stampo maschile e femminile, e lo fa definendo due leader solitari.

In un caso, la questione è involontariamente provocata da Alireza Firouzja. Il francese si toglie dall’ultimo posto e, dopo una mattina passata a giocare 10 partite blitz con il Maestro FIDE iraniano Artin Ashraf, batte il co-leader della classifica D Gukesh (che di nome fa Dommaraju, ma nell’ambiente nessuno usa altro che la D iniziale). L’esito è incredibile, perché con entrambi in ristrettezze (enormi) di tempo è Firouzja a pescare dal cilindro una combinazione di matto che Gukesh, con pochi secondi a disposizione, non è in grado di vedere. La conclusione arriva alla quarantesima mossa, una prima che l’ex iraniano possa mettere in atto lo scacco matto sulla scacchiera.

Il successo di Firouzja lascia da solo in testa Ian Nepomniachtchi: il russo non rischia nulla contro Hikaru Nakamura e si accontenta della patta, garantendosi il mezzo punto di vantaggio dopo aver giocato alcune mosse uniche di particolare rilievo. Particolare da rimarcare: fondamentalmente Nepo è al terzo Torneo dei Candidati in cui sta costantemente facendo da capoclassifica. Patta anche tra Fabiano Caruana e Praggnanandhaa, con l’indiano che decide di sfoderare la Difesa Francese contro l’italoamericano, mentre riesce a tenere duro Vidit Gujrathi contro l’azero Nijat Abasov in una posizione chiusa nella quale scorgere i vantaggi non è a volte facile. Classifica cortissima: Nepomniachtchi 4,5, Gukesh, Caruana e Praggnanandhaa 4, Nakamura e Vidit 3,5, Firouzja 2,5, Abasov 2.

Nel femminile sono tre le patte veramente blande, quelle tra la cinese Tan Zhongyi e la russa Aleksandra Goryachkina, tra l’altra russa Kateryna Lagno e la bulgara Nurgyul Salimova, tra l’ucraina Anna Muzychuk e l’indiana Humpy Koneru. Chi colpisce, in tema di Cina, è Lei Tingjie, che in un finale da ristrettezze di tempo prima sfrutta gli errori a esse connessi dell’indiana Vaishali Rameshbabu, poi s’inventa una combinazione magnifica contro il lato di Re del Nero. Risultato: abbandono forzato in 36 mosse. Classifica: Tan Zhongyi 5, Goryachkina 4,5, Lagno e Lei Tingjie 4, Salimova 3, Koneru, Muzychuk e Vaishali 2,5. Si ricomincia domani: oggi è giorno di riposo.

7° TURNO – OPEN

FIROUZJA-GUKESH 1-0

NAKAMURA-NEPOMNIACHTCHI 0,5-0,5

CARUANA-PRAGGNANANDHAA 0,5-0,5

ABASOV-VIDIT 0,5-0,5

7° TURNO – DONNE

GORYACHKINA-TAN ZHONGYI 0,5-0,5

LAGNO-SALIMOVA 0,5-0,5

MUZYCHUK-KONERU 0,5-0,5

LEI TINGJIE-VAISHALI 1-0

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