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Golf, Scheffler si prende la testa dell’RBC Heritage dopo il terzo giro. Straka e Morikawa i primi inseguitori

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Scottie Scheffler / LaPresse

Scottie Scheffler come Tiger Woods? Ai posteri l’ardua sentenza, certo è che l’attuale n.1 del mondo in questo momento è il dominatore indiscusso del golf mondiale. Il vincitore della Giacca Verde si prende la testa dell’RBC Heritage ed entra nel giro finale con un colpo di vantaggio su Sepp Straka. Per il nativo del New Jersey moving day praticamente perfetto, parziale di -8 e prima posizione solitaria con il punteggio totale di -16.

Altra giornata idilliaca a Hilton Head, con un clima meraviglioso e condizioni ideali per giocare a golf. Scheffler è stato implacabile nel terzo giro sul percorso di Harbour Town, chiudendo la giornata con un round bogey free e otto birdie messi a segno (63 colpi). È dai tempi di Bernhard Langer nel 1985 che un campione Masters non vince la settimana successiva sul PGA Tour, e stasera Scottie può riscrivere la storia. Anche quando è stato in difficoltà Scheffler è riuscito a guadagnare colpi. Esempio lampante la nove, con il tee shot del par 4 raggiungibile in due che si è infossato in bunker, costringendolo ad un secondo colpo veramente difficile. Il 27enne a questo punto si è lasciato un putt per il birdie da più di dieci metri e mezzo, trovando però linea e forza perfetta per imbucare e prendersi la testa solitaria del torneo.

Un grande putt trovato sul green della 18 consente s Straka di salire a -15 e issarsi al secondo posto con un solo colpo da recuperare sullo scatenato statunitense. L’austriaco, che oggi trova un solidissimo round senza errori con quattro birdie, sarà accoppiato con l’americano nell’ultima partita dell’ultimo giro, con un meteo che però prevede vento e temporali. Terza piazza per un Collin Morikawa sempre competitivo in questo periodo, anche se oggi fa più fatica a trovare il feeling con il campo e si deve accontentare si un giro in 68 colpi (-3) per scendere a -14, con il colpo perso al par 4 della 16 che fa parecchio male.

Per un momento del sabato statunitense si stava profilando di nuovo il duello Scheffler vs Ludvig Aberg, con lo svedese che era salito addirittura in testa salvo poi rallentare un attimo nel finale (bogey alla 18 e poi tutti par fino alla diciotto). La nuova stella del golf è nel gruppo dei terzi con lo score di -13, in compagnia degli americani Sahith Theegala e Patrick Rodgers. Chiudono la top-10 all’Harbour Town Golf Links a -12, che vale la momentanea settima posizione, Seamus Power, Patrick Cantlay, Tom Hoge e J.T. Poston, con quest’ultimo che continua a frenare dopo il meraviglioso giro d’apertura. 

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