Ciclismo

Giro d’Italia 2024: Antonio Tiberi alla prima prova da capitano. Le cronometro una base per sognare la top5

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Antonio Tiberi - IPA Sport

Un salto di qualità importantissimo nelle ultime settimane che lo ha lanciato in un’altra dimensione, trasformandolo sicuramente in quella che sarà la carta più importante in classifica generale al Giro d’Italia per il Bel Paese. Stiamo parlando di Antonio Tiberi, alla prima partecipazione alla Corsa Rosa e per la prima volta con i gradi di capitano in un Grande Giro.

Le attese su di lui erano altissime da anni, in molti si sono sbilanciati sulle sue qualità ed anche i risultati ottenuti a livello giovanile (un trionfo iridato a cronometro tra gli juniores) hanno confermato le sensazioni degli addetti ai lavori. Il motore, sia nelle prove contro il tempo che in salita, era di quelli di qualità, c’era solo da trovare quello scatto a livello mentale per lottare tra i professionisti.

In Bahrain-Victorious, anche grazie al supporto di compagni di squadra e direttori sportivi, Tiberi sembra aver trovato lo step in più che mancava. Tanti piazzamenti da inizio stagione, confortanti soprattutto le performance tra Giro di Catalogna e Tour of the Alps. Soprattutto in Trentino è apparso molto brillante il classe 2001 che spesso è andato all’attacco, non è mai sceso sotto la settima posizione nelle cinque tappe ed ha chiuso terzo in classifica generale.

Anche la Liegi, dove ha debuttato, ha dimostrato la gran condizione con la quale si presenterà Tiberi al via il 4 maggio dal Piemonte. L’obiettivo può essere quello di un piazzamento nella top-10: servirà costanza di rendimento, più che picchi. Le cronometro possono essere una base fondamentale per provare a sognare in grande, magari puntare anche alle migliori cinque posizioni.

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