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Taekwondo, Natalia D’Angelo eliminata ai quarti nel Preolimpico di Sofia. Sfuma il pass per Parigi nei -67 kg

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D'Angelo / FITA Roberto Zazzara

Dopo la grande gioia per il sorprendente exploit di ieri da parte di Ilenia Matonti, si apre con una delusione in chiave azzurra la seconda giornata del Preolimpico europeo di taekwondo in corso di svolgimento a Sofia (in Bulgaria). Natalia D’Angelo, ultima atleta impegnata nel torneo, è infatti uscita di scena ai quarti di finale nella categoria -67 kg perdendo la possibilità di giocarsi il match decisivo per la qualificazione alle Olimpiadi di Parigi 2024.

La 25enne abruzzese, quarta testa di serie del tabellone e ammessa direttamente ai quarti grazie ad un bye al primo turno, è stata sconfitta purtroppo dall’ostica croata Doris Pole (quinta classificata agli ultimi Mondiali di Baku 2023) al termine di un combattimento estremamente equilibrato e deciso a conti fatti da pochi dettagli specialmente nella prima e nella terza ripresa.

Beffardo soprattutto l’epilogo del primo round, perso dalla nostra portacolori quasi allo scadere con lo score di 5-4 per un pugno messo a segno da Pole a pochi secondi dalla fine. D’Angelo è poi salita di colpi nella seconda frazione, imponendosi per 4-1, mentre nel terzo round la croata ha avuto la meglio per 4-2 resistendo nelle battute conclusive al forcing dell’italiana.

L’Italia termina dunque il percorso di qualificazione olimpica verso Parigi 2024 con un bilancio positivo, avendo ottenuto ben tre quote: Vito Dell’Aquila nei -58 kg, Simone Alessio nei -80 kg (entrambi tramite ranking) e Ilenia Matonti nei -49 kg (raggiungendo la finale del Preolimpico continentale), che ha riportato il settore femminile tricolore ai Giochi per la prima volta dopo 16 anni.

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